Prosegue il Carnevale della Cultura con mostre, spettacoli e laboratori. Martedì 18 febbraio alle 18, al Laboratorio Tragicomica, lo storico Danilo Reato e il maestro Gualtiero Dall’Osto svelano i segreti dell’arte del mascarer con immagini e filmati, ripercorrendo il Carnevale veneziano dai tempi di Casanova a oggi.
Il Teatro Toniolo di Mestre ospita mercoledì 19 febbraio alle 21 il monologo comico di Pierluca Mariti, Grazie per la domanda: un viaggio tra esperienze personali e collettive filtrate dall’ironia. Da giovedì 20 a domenica 23 febbraio va in scena un grande classico del teatro italiano, Sior Todaro Brontolon di Carlo Goldoni, interpretato da Franco Branciarolie diretto da Paolo Valerio. Una rilettura in chiave contemporanea di una delle opere più amate di Goldoni.
Oltre alla replica di Rigoletto mercoledì 19 febbraio, l’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, con la regia di Damiano Michieletto, prende il via giovedì 20 febbraio al Teatro La Fenice Il barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini, su libretto di Cesare Sterbini, con allestimento della Fondazione Teatro La Fenice e regia di Bepi Morassi. L’opera vedrà Renato Palumbo come maestro concertatore e direttore, Alfonso Caiani alla direzione del Coro e Roberta Paroletti al fortepiano.
Giovedì 20 febbraio, alle 18.30, presso la sede dell’Associazione Culturale Compagnia l’Arte dei Maschereri in Calle Bernardo, andrà in scena lo spettacolo Il tempo di Casanova: Goldoni e le sue donne, per la regia di Nora Fuser, in collaborazione con l’Associazione Culturale Olivolo. Seguirà dei Biribissi con Maria Furian. L’ingresso è libero.
Sempre da giovedì 20 febbraio, la Fabbrica del Vedere, in Calle del Forno, inaugura la mostra I film con Casanova, che propone una ricca selezione di foto di scena tratte dall’archivio di Carlo Montanaro, insieme a sceneggiature e documenti di lavorazione dei principali film dedicati al celebre avventuriero veneziano. La mostra rimarrà aperta fino a sabato 8 marzo, con orario 17.30 – 19.00, tutti i giorni eccetto il lunedì.
Dal 20 al 23 febbraio si terranno visite guidate gratuite in italiano, francese e inglese al Palazzetto Bru Zane, gioiello architettonico veneziano del tardo Seicento.
Proseguono inoltre le attività dedicate ai più piccoli presso la Casa di The Human Safety Net, alle Procuratie Vecchie. Lunedì 17 febbraio, alle 16.20 e 17.10, è in programma We Are All Human, letture animate per bambini dai 4 ai 6 anni e dai 2 ai 3 anni, a cura di BarchettaBlu. Mercoledì 19 febbraio, alle 17, si terrà il laboratorio di gioco-teatro Come parlano gli alieni?, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Kid Pass. Giovedì 20 febbraio, alle 16.30, per la rassegna Veneziani per scelta, l’attore Gianni De Luigi e Anna Cavagnaro presenteranno il loro progetto di teatro-terapia, nato all’Ospedale San Camillo del Lido.
Fino al 9 marzo sarà visitabile al Museo di Palazzo Mocenigo la mostra fotografica di Attilio Bruni, Il Carnevale alla Porta di Attila, un viaggio attraverso 16 anni di ritratti in costume davanti allo stesso sfondo. Il progetto nasce dalla collaborazione con il maestro costumista Stefano Nicolao, che esporrà alcuni dei suoi più prestigiosi abiti creati per il Volo dell’Angelo, simbolo del Carnevale di Venezia.
Infine, per tutta la durata del Carnevale proseguiranno le visite guidate alla Scuola Grande di San Rocco e le dimostrazioni negli storici atelier di maschere della città: Ca’ Macana Atelier e Original, Kartaruga di Francesca Cecamore, L’Arlecchino di Marilisa Dal Cason, La Corte dei Miracoli, il Teatro Maschere di Marina Celano, La Bottega dei Maschereri e Pontecavallo.



