Già presidente della Provincia di Padova, Fabio Bui si lancia in un nuovo progetto politico: sabato scorso il primo incontro pubblico. “Partiamo dal basso per una politica vicina ai cittadini”
Una nuova realtà politica, che ha come principale scopo quello di restituire centralità alle comunità locali, rilanciando i valori del popolarismo: è “Popolari per il Veneto”, il nuovo progetto di Fabio Bui.
Dopo l’incontro tenutosi lo scorso sabato, ora il già presidente della Provincia di Padova dà l’annuncio ufficiale della nascita di questo movimento, che “si propone di contrastare il declino politico attuale attraverso una democrazia solidale, partecipata e radicata nel territorio”.
“Un progetto dal basso per una politica vicina ai cittadini – ha dichiarato Bui – . L’obiettivo è creare una rete di rappresentanze territoriali che possa incidere concretamente sulle scelte politiche e istituzionali, rilanciando il federalismo dei municipi e promuovendo un modello di governance che metta al centro le comunità locali. Popolari per il Veneto si propone di unire forze e competenze, valorizzando l’autonomia sussidiaria e il ruolo delle amministrazioni locali”.

Alla base del nuovo soggetto politico, tre principali obiettivi: un’autonomia sussidiaria, per rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini attraverso un maggiore coinvolgimento delle comunità locali; il rafforzamento delle autonomie territoriali, attraverso un federalismo municipale che valorizzi il ruolo dei sindaci e delle province come attori chiave dello sviluppo locale; e l’inclusione sociale e innovazione, rilanciando il modello veneto di assistenza generativa e responsabilizzante, affinché chi riceve aiuti economici possa essere parte attiva della società.
“Siamo la risposta alla frammentazione politica e alla crescente distanza tra istituzioni e cittadini – ha commentato Fabio Bui, nel corso dell’incontro di sabato –, vogliamo essere un ponte tra passato e futuro, ispirandoci alla tradizione amministrativa della regione per costruire un nuovo modello di politica partecipata“.
Per “Popolari per il Veneto” le prossime settimane saranno decisive per consolidare la struttura del movimento e avviare un percorso condiviso. “Il cambiamento è possibile solo se si parte dal basso – ha dichiarato Alberto Gava, intervenuto nel corso della serata come giovane referente della Scuola di Formazione di “Popolari per il Veneto” – stiamo già pensando a strumenti nuovi di partecipazione, per far tornare le persone protagoniste, nel nome del popolarissimo che ha reso grande questo Paese”.


