I carabinieri di Padova hanno effettuato due distinti arresti il 6 febbraio, entrambi legati alla detenzione di droga ai fini di spaccio.
Nel pomeriggio del 6 febbraio, una pattuglia ha fermato un’autovettura con a bordo tre giovani di 23, 22 e 21 anni. Dall’auto proveniva un forte odore di hashish, spingendo i militari a far scendere i ragazzi. Durante il controllo, il passeggero seduto sul sedile posteriore ha lasciato cadere un piccolo pezzo di hashish, mentre il conducente nascondeva 50,61 grammi della stessa sostanza negli slip.
La perquisizione a casa del 23enne ha permesso di rinvenire un altro panetto di hashish del peso di 53,08 grammi, oltre a materiale per il confezionamento. Alla luce delle prove raccolte, il giovane è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, mentre il 22enne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.

Nella serata del 6 febbraio, un’altra pattuglia, impegnata in un posto di controllo, ha notato un’autovettura fermarsi improvvisamente a circa 100 metri dal dispositivo. L’unico occupante del mezzo, un 41enne di origine albanese e residente in provincia di Vicenza, è sceso dall’auto con un atteggiamento sospetto, osservando ripetutamente la posizione delle pattuglie.
Fermato per un controllo, l’uomo si è mostrato nervoso e non ha saputo fornire spiegazioni plausibili. La perquisizione personale e veicolare ha portato al ritrovamento di una busta in plastica contenente 207,32 grammi di cocaina, occultata sotto il sedile anteriore dell’auto. Successivamente, nella sua abitazione, sono stati rinvenuti 1.750 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre a materiale per il confezionamento della droga. Il 41enne è stato arrestato e tradotto in carcere a Padova.
Il giorno successivo, il 7 febbraio 2025, si è tenuta l’udienza di convalida per il 23enne arrestato. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.



