Non si sa ancora se si tratti di matrice ideologica o “idiozia”. Possamai: “Vicenza, medaglia d’oro per il Risorgimento e la Resistenza, condanna ancora più fortemente il gesto”
Un gesto ignobile, a prescindere che si tratti di ideologia o “idiozia” – cosa che non si sa – commesso da ignoti: sul volto del politico e antifascista, Giacomo Matteotti, ritratto nel murale voluto dal Comitato della Città di Vicenza per le celebrazioni del centenario della sua morte, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili, nei giorni scorsi sono infatti comparsi dei baffi. Un imbrattamento che arriva ad appena pochi mesi dall’inaugurazione dell’opera e che ha turbato particolarmente la Città di Vicenza.
Possamai: “Nei prossimi giorni puliremo l’opera, condanniamo il gesto”

“Nel novembre 2024 abbiamo inaugurato un murale che commemora l’assassinio di Giacomo Matteotti rendendo così possibile il recupero di uno dei luoghi abbandonati del centro storico – ha spiegato il sindaco, Giacomo Possamai -. L’artista vicentino Osvaldo Casanova ha realizzando l’opera sulle pareti di una cabina elettrica tre immagini che raccontano la storia dello statista. Una di queste nei giorni scorsi è stata imbrattata: l’autore del gesto ha dipinto sul volto di Matteotti dei baffi che ricordano il dittatore nazista Hitler“.
“Nei prossimi giorni puliremo l’opera e la riporteremo all’aspetto originario – ha proseguito il primo cittadino -. Dopo un gesto come questo, nella nostra città, Vicenza insignita con due medaglie d’oro per il Risorgimento e per la Resistenza, desideriamo dare un messaggio di condanna ancora più forte”.



