“Ti ho vista comprare hashish. Pagami e resto in silenzio”: a Padova arrestato l’uomo che per giorni ha estorto denaro a una ragazza
Una storia di estorsioni sempre maggiori, vittima delle quali è stata una ragazza padovana: 1000 euro consegnati a un sedicente maresciallo per pagarne il silenzio. La Polizia di Stato di Padova però ha arrestato il responsabile di questa vicenda.
“Devi pagare il mio silenzio”: estorsioni per giorni e cifre sempre più alte
Tutto è iniziato a fine gennaio a Padova, quando la ragazza, che stava andando a lavoro, è stata avvicinata da un uomo ben vestito, che l’ha fermata subito dopo averla vista parlare con un giovane. L’uomo affermava di essere un maresciallo e di averla vista e filmata mentre comprava un pezzetto di hashish e che, per questo, doveva accompagnarla in Caserma e che i famigliari sarebbero sicuramente venuti a conoscenza di questa storia, a meno che lei non gli avesse dato 300 euro per “comprare” il suo silenzio.
La ragazza, dunque, ha prelevato da un bancomat la somma di denaro e l’ha consegnata all’uomo, ma il giorno successivo ha ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto: era ancora “Il maresciallo”, che le diceva di aver saputo che altri colleghi avevano fotografato e filmato la scena e che anche loro per cancellare tutto volevano dei soldi. Questa volta la cifra era di 700 euro, che la ragazza è riuscita a recuperare tra i propri risparmi e quelli del fidanzato, consegnandoli quindi durante un incontro in centro, vicino al Duomo di Padova.
Pensava fosse tutto finito, ma il tentativo di estorsione non è cessato: anche il giorno successivo la giovane ha ricevuto una nuova chiamata carica di minacce, tra le quali il fatto che ora erano necessari 1.500 euro per il silenzio, questa volta per la moglie del maresciallo.
L’arresto e la convalida: il “maresciallo” era un pluripregiudicato
La ragazza ha dunque deciso di denunciare il tutto alla Questura e così, prima dell’appuntamento già fissato per la consegna dei 1500 euro in Piazza dei Signori, la Polizia ha predisposto un servizio in borghese nella piazza e non appena l’uomo si è avvicinato alla ragazza è stato dunque fermato dai poliziotti, che lo hanno trovato in possesso di una riproduzione di una pistola automatica, senza tuttavia il tappo rosso.
Una volta identificato in Questura, il sedicente maresciallo è risultato essere un 58enne di Roma, senza fissa dimora, pluripregiudicato per numerosi episodi reati contro il patrimonio. L’uomo, colto per di più in flagranza del reato di tentata estorsione, è stato dunque arrestato, che pochi giorni fa è stato convalidato dal Giudice, disponendo inoltre a suo carico la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati, con una distanza minima da rispettare di 500 metri ed applicazione del braccialetto elettronico.



