L’assessore alla Sanità dopo i fatti avvenuti al pronto soccorso di Verona: “Porto solidarietà al personale e condanna per la brutalità. Occorre fare squadra e utilizzare l’innovazione”
L’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha visitato oggi il Pronto Soccorso dell’Ospedale Borgo Trento di Verona, teatro di un grave episodio di violenza. Un paziente ha infatti danneggiato attrezzature mediche e informatiche, rotto una vetrata e aggredito un medico e tre infermieri.
La visita è avvenuta dopo la cerimonia d’intitolazione dell’Uoc di Fibrosi Cistica al Professor Gianni Mastella. L’Assessore Lanzarin ha voluto esprimere la propria vicinanza al personale sanitario coinvolto: “Oggi – spiega Lanzarin – ho voluto portare la mia vicinanza a tutto il personale del Pronto Soccorso, di fronte all’ennesimo fatto grave che ha messo a dura prova i lavoratori in camice. Questi fatti che si perpetuano nei nostri Pronto Soccorso vanno condannati e perseguiti con la massima severità, mettendo in campo anche azioni a tutela del personale in ottica di sistema. Penso all’applicazione dell’innovazione con l’introduzione di dispositivi come braccialetti elettronici, body cam e formazione continua del personale, ma anche al dialogo continuo con le Forze dell’Ordine e le Prefetture”.

“Bene anche l’inasprimento delle pene – ha proseguito Lanzarin – e serve comunque un approccio multidisciplinare, perché sappiamo che abbiamo a volte a che fare con soggetti ai margini della società, in povertà estrema, che fanno uso di stupefacenti, che hanno problemi psichici. È chiaro – ha concluso – che dobbiamo unire le forze e avere un approccio multidisciplinare con tutti gli altri presìdi territoriali. Oggi voglio ancora una volta esprimere tutta la nostra gratitudine, il ringraziamento e la vicinanza a tutti gli operatori, di Borgo Trento e di tutti i Pronto Soccorso del Veneto”.



