Aggredita una ragazza a bordo del treno per Venezia, minacciati anche un altro passeggero e alcuni poliziotti intervenuti a Mestre: arrestata la donna responsabile
Doveva essere un normalissimo viaggio, lungo la tratta ferroviaria che collega Bassano del Grappa a Venezia, invece per una giovane ragazza si è rivelata un incubo: una donna, infatti, poco prima della stazione ferroviaria di Spinea si è avvicinata a lei, incominciando a offenderla e minacciarla senza apparente motivo, per poi arrivare ad aggredirla fisicamente. Un passeggero che ha assistito alla scena è dunque accorso in aiuto alla giovane, venendo tuttavia a sua volta minacciato dalla donna con una forbice.
Immediata quindi la segnalazione del capotreno alla Sala Operativa della Polfer per chiedere l’intervento degli agenti: all’arrivo del convoglio nella stazione di Venezia Mestre, i poliziotti hanno individuato e avvicinato la donna la quale, sin da subito, si sarebbe dimostrata poco collaborativa e avrebbe assunto un atteggiamento sempre più aggressivo nei loro confronti. Durante un controllo identificativo dei poliziotti, la stessa avrebbe estratto dalla tasca del cappotto un coltellino multiuso, con il quale avrebbe tentato di colpire, senza però riuscirci, uno degli operatori. I poliziotti però, grazie anche all’intervento di tre militari dell’Esercito presenti nello scalo ferroviario, sono riusciti infine a bloccare e arrestare la donna.
L’Autorità Giudiziaria, oltre a convalidarne l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere: l’accusa a suo carico è resistenza, violenza a Pubblico Ufficiale, minaccia grave e lesioni personali, nonché di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.


