Denunciato per furto e ricettazione: l’uomo forniva ad ogni controllo generalità differenti e guidava un’auto con targhe rubate. Ad Altivole aveva commesso un furto per circa 2mila euro
Aveva compiuto un furto nell’abitazione di un operaio di Altivole, in via Castellana, lo scorso 20 novembre, scassinando la porta d’ingresso e rubando monili in oro e denaro contante, per un danno stimato in circa 2mila euro: ora il presunto responsabile, un uomo di 42 anni di origine serba, senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato dai Carabinieri. L’indagato non avrebbe agito da solo, ma in concorso con altri due complici, al momento ancora da identificare.
L’identificazione dell’uomo è stata possibile grazie all’accurata attività investigativa condotta dagli inquirenti, che hanno analizzato innumerevoli filmati di videosorveglianza, riuscendo a estrapolare fotogrammi chiave per la sua individuazione. Le immagini sono state successivamente esaminate con il supporto del RIS di Parma, permettendo di dare un nome e un volto al responsabile, il quale risultava già noto alle forze dell’ordine con ben 29 alias.
Il 42enne, infatti, adottava un consolidato espediente per eludere le indagini delle forze di polizia: forniva ogni volta generalità differenti, risultando di fatto incensurato e sfuggendo così ai controlli incrociati.
Nel corso delle indagini è emerso anche che l’indagato guidava una BMW con targhe rubate in un’altra provincia. Motivo per cui, oltre al furto in abitazione, è stato denunciato anche per ricettazione. Le indagini ora proseguono per identificare i complici e ricostruire eventuali ulteriori reati connessi.


