Il rappresentante legale della società del coneglianese è stato condannato a oltre due anni di reclusione. Per un anno sarà interdetto dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Nessuna dichiarazione fiscale da mostrare alla Guardia di Finanza nel 2011: è così che è finito nei guai il rappresentante legale di una società del coneglianese del settore immobiliare, che aveva fatto sparire la documentazione contabile proprio di quell’anno per nascondere la verità ai finanzieri: un’evasione fiscale per oltre 85mila euro.
Il rappresentante legale della società è stato dunque denunciato e, a seguito del processo penale, è stato condannato a oltre due anni di reclusione e a un anno di interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, con contestuale confisca di beni fino a concorrenza dell’imposta evasa.
Alla luce di quanto deciso dal Tribunale di Treviso, le Fiamme Gialle hanno dunque confiscato un’unità immobiliare nel Torinese, su cui il condannato vantava la nuda proprietà, e partecipazioni societarie per oltre 2mila euro.



