Oggi al Mimit il primo incontro tra i vari attori in gioco per rilanciare la Speedline. Mantovan: “Approccio propedeutico per individuare il miglior subentrante per la futura gestione”
Si è svolto oggi a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il primo incontro del tavolo nazionale con i neo nominati commissari dell’amministrazione straordinaria di Speedline di Santa Maria di Sala, il dottor Maurizio Castro, l’il professor Afonso Celotto e l’avvocato Giovanni Patti, alla presenza del Ministro Adolfo Urso con le sue strutture tecniche, la Regione del Veneto, con l’assessore al Lavoro Valeria Mantovan, il direttore Santo Romano, l’Unità di Crisi Aziendali e la Direzione Lavoro regionale, le associazioni sindacali di categoria territoriali e nazionali FIOM CGIL e FIM CISL con le RSU.
Nel corso dell’incontro, i commissari hanno fatto relazione sulla situazione aziendale, illustrando le attività che stanno svolgendo sia per riacquistare quote di mercato, sia nel rapporto con i fornitori, sia per verificare tutte le azioni legali da attuare nei confronti delle due precedenti proprietà (Ronal e Callista).

Mantovan: “Approccio propedeutico per rilaciare la produzione Speedline”
“Avevamo già avuto modo di apprezzare la qualità professionale dei tre commissari incaricati dal Ministro per l’amministrazione straordinaria di Speedline che oggi hanno presentato le linee e gli obiettivi della loro attività, peraltro già entrata nel vivo in ottica di acquisizione di commesse e rilancio delle produzioni. Quest’approccio – ha affermato l’assessore veneto, Valeria Mantovan – vede istituzioni e sindacati pienamente concordi perché propedeutico a valorizzare l’azienda e a individuare il miglior subentrante per la futura gestione“.
Cisl Venezia: “Importante recuperare il tempo perduto”
“Come organizzazioni sindacali, abbiamo sottolineato l’importanza di recuperare il tempo perduto, la necessità di lavorare sia sui clienti che sui fornitori per poter saturare l’occupazione e non ultimo accelerare il più possibile per l’autorizzazione e relativo pagamento della Cigs alle maestranze coinvolte, da metà ottobre, con la sospensione – hanno spiegato dalla Cisl Venezia -. Abbiamo anche chiesto di procedere quanto prima, fatti i debiti accertamenti, con eventuali azioni di rivalsa verso Ronal e Callista, fautori di una gestione industriale scellerata”.
Urso: “Serve chiarezza su responsabilità di quanto accaduto: il Mimit contrasterà modelli operativi ambigui”
Il ministro Urso ha richiesto alla terna commissariale di ricercare una rapida soluzione industriale e occupazionale per i 264 dipendenti. Al tempo stesso, il Ministro ha delegato i Commissari di accertare eventuali responsabilità delle precedenti gestioni rispetto alla dichiarazione di stato di insolvenza avvenuta il 18 ottobre 2024. “La nostra priorità ora è quella di salvaguardare l’asset produttivo e trovare un player che voglia rilanciare questo grande marchio del Made in Italy che può tornare a svolgere un ruolo importante nel nostro Paese, come abbiamo fatto in altri casi – ha affermato il Ministro Adolfo Urso -. Allo stesso tempo, occorre accertare con chiarezza eventuali responsabilità rispetto a quanto accaduto durante la precedente gestione dei fondi di investimento: il Mimit contrasterà, in ogni modo, modelli operativi ambigui“.

“Avevamo già incontrato, in anticipo rispetto al tavolo nazionale, i commissari straordinari e le parti sindacali al fine di accelerare la procedura per l’attivazione degli ammortizzatori sociali – ha aggiutno l’assessore regionale Mantovan -. Ringrazio nuovamente il ministro Urso insieme alle sue strutture tecniche nell’impegno per la salvaguardia e il rilancio di quest’azienda strategica”.
A conclusione dell’incontro, le strutture tecniche del Mimit hanno assunto l’impegno a riconvocare le parti non appena emergeranno elementi significativi. Nel mentre, domani nel corso dell’Assemblea indetta da Cisl Venezia verranno forniti maggiori dettagli alle lavoratrici e ai lavoratori della Speedline.


