Il presidente Zaia: “Con professionalità scoperchiata una presenza di ramificazioni del traffico della droga collegate a diversi paesi europei. Certo che al mio plauso si unirà quello di tante famiglie”
Si dice soddisfatto del lavoro svolto dalla Guardia di Finanza scaligera, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: è di oggi, infatti, la notizia relativa al maxi sequestro di droga e denaro avvenuto proprio a Verona.
“Ringrazio, anche a nome di tutte le persone per bene, la Guardia di Finanza di Verona e la Magistratura inquirente per l’operazione che ha consentito di sequestrare numerosi chilogrammi di cocaina e hashish con 170mila euro in contanti e ha portato a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 indagati, dopo averne arrestati in flagranza altri due – ha affermato il presidente del Veneto -. La professionalità degli inquirenti ha scoperchiato, ancora una volta, una presenza in Veneto di ramificazioni del traffico della droga collegate a diversi paesi europei. Con l’intervento e la capacità investigativa di tutto il personale coinvolto, il sequestro di un quantitativo così ingente di stupefacenti e gli arresti eseguiti è stato inferto un duro colpo a un simile mercato criminale. Sono certo che al mio plauso si unirà quello di tante famiglie“.
L’operazione condotta dalle Fiamme Gialle veronesi, infatti, ha permesso di smantellare una rete internazionale, parte di un’organizzazione denominata “Mocro-Mafia” dedita al traffico di droghe.



