Il cordoglio del presidente del Veneto, Luca Zaia, per la morte di Oliviero Toscani: “L’amiloidosi si è portata via un fotografo e grande comunicatore che ha saputo creare opinione”
Si chiude, per certi versi, una vera e propria era: Oliviero Toscani, fotografo di fama internazionale, ci ha lasciati oggi all’età di 82 anni, stroncato dall’amiloidosi, una malattia rara che negli ultimi anni lo aveva completamente debilitato.
Aveva iniziato presto a coltivare la sua arte: aveva solo 14 anni quando venne pubblicata per la prima volta una sua foto, sul Corriere. Nel tempo poi, è riuscito ad attrarre e ripugnare, da buon provocatore quale certamente era: insieme alla sua arte, era stata anche la sua personalità forte a renderlo famoso.
Oliviero Toscani era ateo. Ha avuto tre mogli e sei figli. E ha dato filo da torcere persino al Veneto: nel 2017, infatti, era stato querelato per alcune dichiarazioni contro il referendum consultivo per l’autonomia del Veneto. Ma è stato anche sostenitore di alcune sue importanti aziende: dal 1982 fino al 2000, Toscani ha lavorato con il marchio Benetton, per il quale ha curato numerosi scatti per la realizzazione di campagne pubblicitarie e non solo: alcuni suoi scatti, infatti, sono finiti in t-shirt iconiche del marchio.
Zaia: “Persona geniale che ha legato al Veneto lunghi anni della sua attività“
Tra luci e ombre, insomma, anche il Veneto lo ricorda bene. Come lo ricorda anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
“L’amiloidosi si è portata via un personaggio capace di caratterizzare un lungo tratto di vita italiana, una mente fervida, anche quando prendeva posizioni controverse, ma sempre con coraggio e mettendoci la faccia – ha dichiarato il presidente del Veneto – . Rendiamo onore a una persona geniale che ha legato al Veneto lunghi anni della sua attività di fotografo e comunicatore di eccezionale capacità. Col suo lavoro ha di fatto cambiato i criteri basilari della comunicazione, introducendo idee singolari che, creando dibattito a vari livelli, ha contribuito a fare la fortuna dei marchi per cui ha lavorato. A tutta la sua famiglia e a chi lo ha conosciuto e apprezzato rivolgo le mie più sentite condoglianze”.



