Cisl e Cgil Venezia: “Noi al lavoro con la Regione per attivare quanto prima la cassa integrazione straordinaria”
Caso Speedline sempre più attenzionato: per la società di Santa Maria di Sala, infatti, il Ministero del Made in Italy ha nominato non più uno, ma ben tre commissari, che si occuperanno del rilancio dell’azienda.
Al nome del dottor Maurizio Castro, già operativo in azienda, si aggiungeranno dunque quelli di altri due professionisti: si tratta degli avvocati Giovanni Patti e il professor Alfonso Celotto.
“La scelta della triplice nomina probabilmente è giustificata da ragioni di particolare complessità organizzativa, occupazionale e produttiva dell’azienda dei cerchi in lega – spiegano Fim Cisl Venezia e Fiom Cgil Venezia –. Attendiamo con fiducia gli sviluppi di questa scelta di nominare tre commissari, certamente inaspettata, ma che speriamo possa rivelarsi propedeutica a preservare e rilanciare Speedline“.
“Nel contempo – aggiungono i sindacati – come Segretari provinciali di Fim Cisl e Fiom Cgil e Rsu ci siamo già attivati con il Tavolo di Crisi della Regione Veneto per attivare la cassa integrazione straordinaria il prima possibile“.


