Donazione avvenuta con il supporto della sua famiglia, una decisione difficile ma decisiva. Zecchinato: “La donazione è speranza concreta per tante persone”
È la più longeva donatrice del Veneto: si tratta di una signora di 93 anni che ha deciso di compiere un gesto straordinario, di profonda generosità e solidarietà verso il prossimo, decidendo di donare il fegato.
“Una bella notizia, per cui desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alla famiglia della nostra concittadina – ha affermato Marco Zecchinato, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta -. Un atto che merita il massimo rispetto, non solo per il valore umano che porta con sé, ma anche per il coraggio e l’altruismo dimostrati dalla donna di 93 anni e dalla sua famiglia, che ha supportato questa decisione difficile ma decisiva”.

“La donazione di organi è una speranza concreta per tante persone che aspettano un trapianto per continuare a vivere – ha proseguito Zecchinato -. Un segno di speranza che non ha età, come nel caso di questa donazione, per la quale non esiste un limite anagrafico, come dimostra l’esempio della signora di 93 anni. E’ un messaggio importante che va diffuso: ogni donazione può fare la differenza salvando una vita, a qualsiasi età“.
“Un plauso va al grande lavoro che la sanità veneta continua a fare in questo ambito, in questo caso particolare grazie alle competenze interne all’Azienda Ulss 7 Pedemontana e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona. Grazie all’impegno quotidiano dei professionisti della salute, il Veneto si conferma una delle regioni di eccellenza in Italia e in Europa anche nel campo dei trapianti – ha aggiunto il consigliere -. La nostra regione è sempre più un modello di innovazione e qualità, con strutture e personale all’avanguardia che riescono a garantire trattamenti e risultati che fanno la differenza. Oggi questo gesto ci riempie di gioia e speranza, siamo una regione che guarda al futuro con solidarietà e un impegno concreto per il bene di tutti i suoi cittadini”.



