Poche ore a Natale, la nostra lista di film da recuperare: divertenti, originali, ma anche profondi e ricchi di importanti riflessioni che vale la pena fare… soprattutto a Natale
Domani è Natale ma, si sa, il giorno più impegnativo è oggi: la Vigilia infatti richiede sforzi non indifferenti per impacchettare gli ultimi regali rimasti, preparare tutto quel che serve per il cenone di stasera e per il pranzo di domani e, a volte, addirittura per appendere sull’albero quell’addobbo tanto bello comprato all’ultimo momento. Insomma, tutt’altro che un giorno rilassante.
Genitori o non, la Vigilia stanca e la sera la cosa migliore che si possa fare tra la prima abbuffata delle feste e la messa di mezzanotte è riposarsi sul divano, magari godendosi tutti insieme uno splendido film di Natale. Se si è stanchi del solito Una poltrona per due, del tritto e ritritto per due feste all’anno Nightmare Before Christmas e dell’intramotabile The Grinch, ecco allora alcuni titoli (in ordine cronologico) che vale la pena recuperare per trascorrere un po’ di tempo in compagnia.
Edward Mani di Forbice (1990)

Per quanto possa sembrare strano a dirsi, Tim Burton può essere definito senza problemi un regista di film di Natale. Tolto l’inflazionato seppur sempreverde Nightmare Before Christmas, infatti, Burton nel corso della sua carriera ha regalato anche altri titoli perfetti per le feste natalizie. Fra questi, il romantico e dolceamaro Edward Mani di Forbice: perfetto per tornare a riflettere sui temi delle diversità, dell’accoglienza e dell’amore.
Batman – Il ritorno (1992)

Altro capolavoro firmato Tim Burton: Batman – Il ritorno è un altro titolo che vale la pena ricordare. Inutile lasciarsi ingannare dall’oscurità e dalla malvagità del “Pinguino”: la storia di Gotham City si svolge sempre e comunque nel periodo più magico dell’anno e incanta più che mai. E torna ancora una volta il confronto col diverso e/o l’emarginato: è la riflessione dietro alle storie di dell’uomo “Pinguino” gettato nel fiume dai genitori e di della follia di Selina Kyle che si trasforma in Catwoman.
The family man (2000)

Come sarebbe stata la vita se avessimo fatto scelte diverse? In The family man tutto ruota attorno a questa domanda e un giovane Nicholas Cage, nei panni di un ricco scapolo di Manhattan, scopre anche la risposta. Un titolo che dà certamente spazio a una riflessione più profonda della vena comica di superficie: questo film ci ricorda l’importanza di dare valore a ciò che si ha, anche quando si tratta di piccole grandi cose.
A Christmas Carol (2009)

Esiste un Grinch ante litteram. Non è verde né peloso, ma ha in comune con la creatura inventata da Dr. Seuss il profondo odio per il Natale: è il signor Ebenezer Scrooge, nato dalla penna di Charles Dickens. Nel film d’animazione A Christmas Carol, viene racconta la sua storia e la morale vale tutto il film, in cui è Jim Carrey a vestire i panni del vecchio Scrooge: la vera ricchezza non sta nel possedere ingenti somme di denaro, ma nell’amare il prossimo e ciò che di buono c’è nelle nostre vite.
The Holdovers – Lezioni di vita (2023)
Ultimo ma non ultimo, un bel salto nel presente: uscito solo l’anno scorso, The Holdovers – Lezioni di vita è il nuovo film di Natale per eccellenza. Candidato agli Oscar come miglior film, la pellicola si è aggiudicata comunque l’Oscar alla miglior attrice non protagonista (Da’Vine Joy Randolph) e racconta la storia di un insegnante di lettere classiche a cui viene affidato il compito di supervisionare i quattro studenti che rimarranno nel collegio durante le vacanze di Natale. Il tema è chiaro sin dal titolo: si parla proprio degli holdovers, quelli “lasciati indietro” da tutti. Decisamente da recuperare!



