Quattro minori residenti tra Piove di Sacco e Venezia sono indagati per tre rapine avvenute a Legnaro: decisive le denunce, i riconoscimenti delle vittime e le immagini di videosorveglianza
Le indagini dei carabinieri sono iniziate a seguito di denunce presentate presso il comando locale. L’analisi comparativa delle segnalazioni ha evidenziato similitudini nelle modalità operative: il gruppo si avvicinava alle vittime con pretesti vari, per poi minacciarle e aggredirle fisicamente al fine di sottrarre denaro, telefoni cellulari e altri beni personali. In un caso, è stata mostrata anche un’arma da taglio. Le lesioni riportate dalle vittime sono state giudicate guaribili in un periodo compreso tra i 3 e i 5 giorni.
L’identificazione dei presunti responsabili, accusati di almeno tre rapine, è stata resa possibile grazie al riconoscimento da parte delle vittime e all’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nell’area. Gli elementi raccolti sono stati comunicati alla Procura della Repubblica di Padova, che ha emesso i decreti di perquisizione eseguiti il 19 dicembre. Durante tali operazioni, sono stati rinvenuti capi d’abbigliamento compatibili con quelli indossati dai colpevoli durante i crimini.
I quattro indagati dovranno rispondere davanti all’autorità giudiziaria di Padova per i fatti contestati. Si sottolinea che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli accusati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.



