Questa mattina è stata posata la prima pietra per la nuova Piastra delle Degenze e delle Attività ambulatoriali dell’ospedale di Cittadella, un progetto reso possibile da un investimento di quasi 50 milioni di euro
All’inaugurazione hanno preso parte il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Paolo Fortuna, e il Sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, che hanno siglato una pergamena inserita in un tubo di rame poi interrato nel luogo destinato a diventare l’Auditorium, simbolo centrale della nuova struttura. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’Assessore Regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, e numerose autorità civili, militari e religiose.

La nuova struttura, caratterizzata da un design ovale, sarà integrata alla piastra emergenze tramite collegamenti sopraelevati. Si svilupperà su sei piani, coprendo una superficie totale di 25.000 metri quadrati, e ospiterà diverse attività sanitarie organizzate per funzione: degenza e ambulatori per medicina generale, neurologia, pneumologia, cardiologia, ortopedia e otorinolaringoiatria, oltre ad aree dedicate alla chirurgia generale, week surgery, day hospital medico e oncologico, e riabilitazione.
I lavori, affidati con un appalto integrato, sono iniziati il 25 marzo scorso con una fase preliminare che ha compreso bonifiche, demolizioni e scavi. Ora proseguono con la costruzione vera e propria, sfruttando avanzate tecniche di prefabbricazione per garantire tempi rapidi e minimizzare l’impatto sulle attività sanitarie esistenti nell’area ospedaliera.
L’opera, che ha un valore complessivo di 49.788.044,91 euro, è finanziata nell’ambito del Piano Operativo Regionale (POR) con diverse fonti:
- 43 milioni di euro dal Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) previsto dal PNRR,
- 3.437.109,22 euro tramite fondi assegnati dal Decreto RGS 160/2022,
- 1.174.335,69 euro per il potenziamento di attività, in linea con la DGR 1679/2023,
- 2 milioni di euro dal Piano Nazionale Complementare (PNC),
- 176.660 euro dal fondo per opere indifferibili previsto dal Decreto 190/2022.
“La nuova piastra degenze – sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Paolo Fortuna – andrà a completare il totale rinnovamento dell’Ospedale di Cittadella, e rappresenterà il perfetto connubio tra un ospedale a misura d’uomo (attento all’accoglienza dell’utente, all’accessibilità e alla leggibilità dei percorsi, alla percezione dello spazio costruito con particolare sensibilità ai materiali, ai colori, all’illuminazione naturale e artificiale, tanto del costruito che del contesto urbano e degli ambiti a verde) e un ospedale modernissimo e sicuro, in grado di fronteggiare eventi eccezionali senza perdere la sua naturale vocazione di luogo di cura ed umanizzazione. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che, dietro le quinte, hanno permesso l’inizio di questo cammino, operativo e ben definito, di cui andiamo fieri. Del resto, la frase che abbiamo scelto per la pergamena, simbolo di inizio lavori è: “ogni viaggio, anche il più lungo, inizia con il primo passo”. E questo è un primo passo davvero storico, per la grandezza dell’opera e per la consistenza del finanziamento”.
La struttura sarà progettata per accogliere 250 posti letto. Tutte le stanze di degenza saranno singole o doppie, con la possibilità, in queste ultime, di assegnare un bagno privato a ciascun paziente. La particolare conformazione delle camere e il design fluido dell’edificio garantiranno a ogni paziente uno spazio personale, con vista diretta sull’esterno e il massimo rispetto per la privacy. Particolare attenzione è stata riservata alla progettazione dei percorsi, per rendere intuitivo e agevole l’accesso a ogni area dell’ospedale. L’organizzazione dei flussi, che distingue tra interni, visitatori, emergenze e altro, è studiata per assicurare un funzionamento regolare anche in situazioni straordinarie.
L’Ospedale di Cittadella è stato oggetto, negli ultimi anni, di un ampio intervento di ammodernamento, che ha incluso la costruzione della nuova piastra per le emergenze, l’installazione di centrali tecnologiche e reti di distribuzione, la realizzazione di nuove terapie intensive, già operative, e l’avvio delle procedure per le nuove sale operatorie, attualmente in fase di appalto. La realizzazione della nuova piastra per le degenze e le attività ambulatoriali rappresenta il completamento del processo di riqualificazione del complesso ospedaliero, sostituendo tre padiglioni obsoleti risalenti agli anni ’60 e ’70, ormai non più adeguati agli standard moderni.



