Padova, un progetto PNRR da 3,2 milioni di euro, sezione “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” e “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, punta a migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità , offrendo opportunità e supporto concreti
Il progetto, gestito dal settore Servizi sociali del Comune di Padova in qualità di capofila di Ambito, coinvolge 14 Enti del Terzo Settore (ETS) e beneficia 54 persone, tra cui individui con disabilità intellettiva, psichica, disturbi dello spettro autistico e dipendenze. L’iniziativa prevede l’attivazione di 12 appartamenti appositamente attrezzati, distribuiti tra Padova e Provincia.
Lunedì 16 dicembre, nel pomeriggio, l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, insieme al consigliere comunale delegato all’Accessibilità e Vita indipendente, Paolo Sacerdoti, ha visitato per la prima volta alcuni degli appartamenti e incontrato gli ospiti, osservando da vicino l’impatto positivo del progetto.

“Risorse, competenze e sensibilità per generare un impatto reale e duraturo – sottolinea l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello – Stiamo parlando, infatti, di un progetto ad ampio spettro che mira a fornire un importante contributo alla vita indipendente delle persone che potranno beneficiare di alloggi che diventeranno nel contempo anche luoghi di inclusione e di partecipazione per il territorio. Il nostro obiettivo – prosegue – è favorire l’emancipazione delle persone con disabilità grazie a una fitta rete di solidarietà e sostegno che coinvolgerà l’intera comunità . Ringrazio, pertanto, tutti coloro che contribuiranno a realizzare questo piano d’azione che sarà  risposta concreta e innovativa alle sfide della disabilità , per un welfare locale sempre più stabile ed integrato“.
Tutte le abitazioni sono equipaggiate con tecnologie domotiche che permettono ai destinatari di intraprendere percorsi personalizzati mirati all’autonomia e all’acquisizione di competenze digitali, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa.
Tra gli Enti del Terzo Settore coinvolti figurano la Cooperativa Sociale Riesco, Fondazione Irpea e Cooperativa Sociale Germoglio; la Cooperativa Sociale Il Portico e la Cooperativa Sociale Vite Vere Down Dadi; la Cooperativa Sociale Il Girasole, Cooperativa Sociale Nuova Idea e Cooperativa Sociale Il Portico; la Cooperativa Sociale Eiteam, Fondazione San Gaetano e Fondazione Diversity Life O


