Corazzari: “Già costituita una Cabina di Regia da cui avrà origine un nuovo soggetto per gestire e valorizzare in tutte le sue forme il sito Unesco di Vicenza”
Sono già passati trent’anni da quel 1994, quando la città di Vicenza è stata iscritta per la prima volta nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, con il Sito “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”. Un traguardo non certo indifferente “che ha portato ampi risultati”, come sottolinea anche l’assessore regionale alla Cultura e al Territorio, Cristiano Corazzari.
Corazzari: “Sguardo rivolto al futuro per valorizzare il territorio”
“Quello di Vicenza è bene ricordarlo è un sito di tipo seriale a dislocazione multipla, un progetto avviato con l’iscrizione del 1994 fondata sulle ricchezze architettoniche palladiane della città berica, ed esteso poi due anni dopo a 24 ville venete cinquecentesche, progettate da Andrea Palladio, distribuite nelle province di Vicenza, di Verona, Padova, Venezia, Rovigo e Treviso – spiega l’assessore –. Il titolo Unesco va letto come un omaggio alla straordinaria figura dell’architetto veneto cinquecentesco, ma anche come riconoscimento della particolare importanza rivestita dalle ville nel patrimonio dei beni culturali del Veneto come espressione della cultura territoriale della nostra regione, testimonianza della nascita e dello sviluppo di una rete di organizzazione, spaziale, figurativa ed economica, del territorio”.

“Lo sguardo ora va rivolto al futuro, all’importanza degli aspetti della valorizzazione e della conservazione di questo inestimabile patrimonio – ha aggiunto Corazzari -. È con questo spirito che la Regione del Veneto ha sottoscritto con il Comunpe di Vicenza una lettera d’intenti per la costituzione di un soggetto giuridico per la tutela, conservazione e valorizzazione del sito. È già stata costituita una Cabina di Regia da cui avrà origine un nuovo soggetto che non potrà che nascere dalla comune volontà delle parti coinvolte di instaurare un rapporto di azioni sinergiche, attraverso un percorso condiviso, destinato a gestire e valorizzare in tutte le sue forme questo sito Unesco, il quale rappresenta una componente fondamentale del patrimonio storico artistico e culturale del Veneto”.


