Controlli dei carabinieri a Padova, sono stati denunciati un 29enne per furto in un negozio, un 45enne per furto con destrezza in un bar e due tunisini per evasione e immigrazione clandestina durante i controlli
Un 29enne italiano, residente a Piacenza d’Adige, è stato denunciato dai carabinieri di Padova per furto aggravato. Nella serata del 14 dicembre, un addetto alla sicurezza del negozio OVS in via San Fermo ha notato l’uomo comportarsi in modo sospetto tra gli scaffali e ha avvisato il 112. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno perquisito il giovane, trovando nella sua borsa due giacche del valore complessivo di 360 euro. La refurtiva è stata restituita al negozio. L’uomo è ora indagato e dovrà rispondere dei fatti davanti all’Autorità Giudiziaria di Padova.
Un 45enne tunisino senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri per furto con destrezza. Nel pomeriggio del 14 dicembre, in un bar di via Balbo, un’avventrice 50enne aveva lasciato incustodito lo zaino mentre consumava un caffè. Approfittando della distrazione della donna, l’uomo si è impossessato dello zaino uscendo dal locale. La vittima, accortasi del furto, ha subito chiamato i carabinieri, che grazie alla descrizione e alla conoscenza del territorio, hanno rintracciato il sospettato. Recuperato lo zaino, contenente gli effetti personali, è stata sequestrata anche una piccola quantità di hashish trovata in possesso del 45enne, che è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di droga. Dovrà rispondere dei reati davanti all’Autorità Giudiziaria.
I carabinieri di Ponte San Nicolò hanno denunciato un 29enne tunisino per evasione e un 18enne connazionale senza documenti per immigrazione clandestina. La mattina del 13 dicembre, durante un controllo in Piazza Garibaldi a Padova, i militari hanno identificato i due uomini. Il 29enne, già sottoposto a detenzione domiciliare, è stato trovato fuori dalla sua abitazione in violazione degli obblighi imposti. Dopo le formalità, è stato riaccompagnato a casa per proseguire la misura. Il 18enne, invece, è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato invitato in Questura per regolarizzare la sua posizione. Entrambi dovranno rispondere dei rispettivi reati davanti all’Autorità Giudiziaria di Padova.



