Cia Venezia: “Competenza, esperienza, conoscenza del territorio. Sono le caratteristiche dei nostri candidati alle elezioni per i consorzi di bonifica Acque Risorgive e Veneto Orientale”
I Consorzio di bonifica vanno al voto: le elezioni si svolgeranno domenica 15 dicembre dalle 8 alle 20. Nel mentre, Federica Senno, presidente di Cia Venezia, lancia la squadra per il prossimo quinquennio per i consorzi di Acque Risorgive e Veneto Orientale.
“Negli ultimi anni gli effetti dei cambiamenti climatici si sono fatti sempre più evidenti. Abbiamo vissuto due o tre estati caldissime e siccitose, mentre il 2024 sarà ricordato per una piovosità record – spiega il presidente -. Ecco perché occorre fare funzionare bene i Consorzi di bonifica: grazie a loro si possono preservare l’ambiente, prevenire rischi idrogeologici e garantire l’irrigazione agricola“.
Il comprensorio del Consorzio di bonifica Acque Risorgive è vasto 101.592 ettari, all’interno del quale risiedono oltre 688.000 abitanti e comprende, in tutto o in parte, 52 Comuni, 18 dei quali nella Città Metropolitana di Venezia. Il comprensorio del Consorzio di bonifica Veneto Orientale, invece, occupa 113.359 ettari, comprendenti 23 Comuni della Città Metropolitana di Venezia, 56 bacini, 79 impianti idrovori, 420 chilometri di arginature perimetrali e una rete di canali da 1460 chilometri totali.
Consorzi di bonifica: i candidati di Cia Venezia
Le elezioni saranno divise per fasce: la prima riguarderà gli “urbani” (titolari di case/appartamenti con giardino), mentre la seconda i piccoli/medi agricoltori e la terza i grandi proprietari terrieri.
“I nostri candidati sono nella lista creata con le altre associazioni agricole – spiega Senno -. Per Acque Risorgive sono: per la prima fascia Silvano Borile, Pierluigi Michieletto e Lionello Pellizzer; per la seconda Federico Gallo e Livio Luise; e per la terza Roberto Betto“.
“Per Veneto Orientale – continua Senno -, sono invece: nella prima fascia Tiziano Bortoluzzo, Stefano Crosariol e Marco Puppin; nella seconda Tiziano Brollo e Roberto Scarpa; nella terza Federica Vio“.
“Cia Venezia punta sulla competenza di chi è consigliere uscente e sull’entusiasmo di chi si candida per la prima volta – conclude il presidente -. Per noi è fondamentale indicare le persone migliori che guideranno l’ente e che saranno responsabili delle strategie e degli interventi per la tutela del territorio”.



