Il segretario regionale del PD Veneto, Andrea Martella sulla sicurezza a Mestre e Marghera: “Non basta aumentare gli agenti, servono investimenti per prevenzione, coesione sociale e rigenerazione urbana”
“L’annuncio del ministro Piantedosi sull’arrivo di 120 nuovi agenti tra Mestre e Marghera segue i gravi fatti di sangue che hanno sconvolto il territorio e le tante sollecitazioni che abbiamo portato avanti con costanza, anche attraverso interrogazioni parlamentari e altre iniziative. Ora vigileremo affinché alle parole seguano i fatti e l’impegno si traduca in risultati concreti“- dichiara il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico Veneto.
Martella sottolinea che intervenire esclusivamente sul piano repressivo non è sufficiente: “La sicurezza non si garantisce solo con più agenti, ma anche con politiche di prevenzione, rigenerazione urbana e coesione sociale. Su questo, la destra, a Roma come a Venezia, continua a fallire. Servono investimenti non solo per il controllo, ma per costruire comunità più inclusive e resilienti, affrontando le cause profonde della criminalità e della marginalità“.
“Il Partito Democratico sarà in prima linea per monitorare che le promesse si trasformino in azioni concrete, continuando a proporre un’idea di sicurezza che non si limiti a spegnere le emergenze ma costruisca una vera protezione per tutti i cittadini“, conclude Martella



