Oggi il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è stato a Venezia per un incontro istituzionale

Il ministro ha incontrato in mattinata il presidente del Veneto Luca Zaia. L’appuntamento ha sottolineato la forte sinergia tra il Governo centrale e la Regione Veneto sui temi della sicurezza e della prevenzione dei reati. Sono stati confermati l’impegno e la volontà comune di collaborare per rispondere in modo efficace alle necessità dei cittadini, con particolare attenzione alla promozione della legalità e al rafforzamento della cooperazione con le forze dell’ordine nel territorio veneto.
“Nell’area metropolitana di Venezia tra dicembre e gennaio “ci sarà un’immissione di nuove risorse, circa 120 unità di personale, tra le varie forze di polizia” ha annunciato Piantedosi al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“È solo uno step – ha aggiunto – e proseguiremo l’anno prossimo nel sostegno al turnover e al ringiovanimento degli organici su tutto il territorio nazionale”.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: “Richieste precise:
“Al ministro Piantedosi, oggi a Venezia, abbiamo fatto delle richieste molto precise , ho trovato un ministro preparato, attento e devo dire molto disponibile a continuare un’opera che può diventare davvero un esempio anche per altri luoghi”. Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
“Ho cominciato con il ringraziare tutte le forze dell’ordine ma anche il ministero dell’interno – ha proseguito il primo cittadino lagunare – per la vicinanza che ci ha sempre dimostrato e ho chiesto delle cose specifiche in più: il contributo dei Lagunari per la gestione della sicurezza, qualche turno in più di servizio e più uomini delle forze dell’ordine. Mi sono stati accordati, per cui possiamo già dire che nel corso del 2025 arriveranno oltre 100 uomini, una parte per sostituire i pensionamenti e una parte abbondante per incrementare le forze sul campo”. Tutto questo, ha concluso Brugnaro, “ci darà una mano per poter fare qualche servizio specifico in più. E poi abbiamo chiesto, e anche qui sono stato ascoltato, di rilevare altre situazioni particolari, di cui ora non voglio parlare, che abbiamo messo in evidenza”.
Sulla richiesta di avere l’esercito nelle strade della terraferma, fatta dal sindaco Brugnaro, il ministro ha affermato: “Sottoporrò al collega Crosetto la richiesta nell’ambito del sistema Strade sicure. Ci sono anche dinamiche di turnazione tra i reparti, però per noi non c’è nessun problema”.



