La Sonepar Padova parte bene contro Modena, ma la Valsa Group cresce al servizio e vince 3-1 alla Kioene Arena
Buona partenza ma nessun punto per la Sonepar Padova, che alla Kioene Arena cede alla Valsa Group Modena, capace di imporre il proprio ritmo soprattutto grazie a una battuta più incisiva nel corso della partita. I bianconeri hanno mostrato buone soluzioni soprattutto nel primo set, che hanno vinto con autorità, prima di subire la progressiva crescita della formazione emiliana.
Padova ha provato a restare agganciata alla gara anche nel terzo set, sfiorando la rimonta nel finale, ma la lucidità di Modena ha fatto la differenza. Per la squadra di coach Jacopo Cuttini, in campo con Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L), resta una prestazione a tratti positiva, ma non sufficiente per strappare punti a una delle formazioni più attrezzate del campionato.
A livello individuale, Mattia Orioli è stato il migliore realizzatore per Padova con 19 punti personali. Sul fronte modenese si è distinto Luca Porro, ex giocatore della squadra bianconera, anch’egli a quota 19 punti.
La parole dei protagonisti
Nel post gara, coach Jacopo Cuttini ha sottolineato l’impatto decisivo del servizio avversario: “È stata una gara sicuramente condizionata da un servizio molto importante che a volte mette davvero in grande difficoltà. Quando Modena entra con quel tipo di battuta, non ti permette di giocare e diventa complicato trovare ritmo. Togliendo il servizio avversario, riuscivamo a competere e stavamo facendo un buon lavoro sul side-out. Dal secondo set in poi è cambiata l’espressione dei loro battitori: hanno iniziato a forzare tantissimo senza sbagliare, prendendo subito break importanti. Questo ha dato grande fiducia a tutta la loro squadra e noi abbiamo fatto molta più fatica”.
Rimane sulla stessa linea lo schiacciatore Tim Held: “Hanno disputato una grande prestazione di squadra in battuta e noi abbiamo sofferto sotto questo aspetto. Di conseguenza il nostro gioco è calato perché non siamo riusciti a trovare ritmo. Ora dobbiamo tornare a lavorare anche su questo, per migliorare e affrontare al meglio le prossime.Siamo sempre riusciti a recuperare qualche punto e questo è un aspetto importante. Dobbiamo però lavorare sul riuscire ad avere prima questo atteggiamento più propositivo”.
La cronaca della partita
Il primo set è partito subito all’insegna dell’equilibrio tra le due squadre, ma Padova è capace sin da subito di trovare alcuni break importanti. Il parziale precede senza grandi strappi, ma con Padova che mantiene un certo vantaggio sulla formazione emiliana che è costretta ad inseguire. Con i punti di Gardini e l’ace di Masulovic, che spingono Padova al +4 (22-18), i bianconeri allungano il distacco che viene gestito con grande lucidità dalla squadra, che amplia ulteriormente il margine e chiude il primo set 25-20.
L’avvio del secondo set cambia subito l’inerzia della partita, con Modena che si porta subito in vantaggio grazie anche a un ace di Luca Porro, che costringe il coach Cuttini a chiamare subito time out. La squadra bianconera fatica a trovare continuità, mentre i gialloblù ampliano il distacco grazia al loro servizio (3-9, con un ace di Sanguinetti). Padova prova a riagganciare le distanze prima con due ace di Orioli, poi con un muro firmato Held, ed infine con un attacco di Orioli. Ma nel finale Modena gestisce con grande efficacia il vantaggio e chiude il secondo set 20-25.

Il terzo set parte subito bene per la formazione ospite che grazie ad un muro di Mati doppia i padroni di casa sul 3-6. Nonostante i bianconeri provino a stare attaccati, la formazione emiliana accelera nuovamente e con un attacco vincente di Buchegger allunga il distacco. Padova prova a reagire e ricucire lo strappo, ma la squadra di coach Giuliani continua il suo controllo del set. Nel finale i bianco neri provano l’ultimo assalto e sul 23-24 trovano il muro di Orioli, ma il parziale viene chiuso 23-35 da Modena.
L’avvio dell’ultimo set vede la squadra gialloblù partire con grande decisione, mentre la formazione di casa è costretta ad inseguire. Fin dai primi scambi la squadra bianconera fatica a trovare continuità, situazione di cui approfitta la squadra ospite che allunga il distacco 7-13. La squadra di casa continua il tentativo di rimonta, che non si concretizza: la formazione modenese gestisce molto bene il vantaggio e chiude il quarto, ed ultimo, set sul 17-25.


