Domani, mercoledì 4 marzo, la città di Venezia accoglierà la Fiamma Paralimpica, simbolo di inclusione e dello sport capace di unire tutti gli atleti
La giornata inizierà a Mestre, dalle ore 16.30 alle 17.05, lungo un percorso di 4 chilometri e 40 metri che coinvolgerà 15 tedofori. La Fiamma attraverserà Via Trezzo, Viale Garibaldi, Via Torre Belfredo, la Rotatoria Einaudi, Via Padre Reginaldo Giuliani e Via Filiasi, diffondendo il messaggio di partecipazione e inclusione tra le strade della città metropolitana. I cittadini potranno assistere al passaggio e condividere l’entusiasmo dell’evento.
Dalle 17.20, la Fiamma entrerà nel centro storico di Venezia per la seconda parte del percorso, che durerà fino alle 19.30. Dal porto di San Basilio a Piazza San Marco si alterneranno 23 tedofori, tra individuali e un gruppo, attraversando alcuni dei luoghi più iconici della città. La Fiamma seguirà un percorso suggestivo che passerà dalle Zattere a Punta della Dogana, quindi via acqua fino all’Arsenale, con la collaborazione della Remiera Bucintoro e altre remiere locali. Da qui proseguirà lungo Riva Ca’ di Dio e Riva degli Schiavoni fino alla Piazzetta e Piazza San Marco.
Nel centro storico, a partire dalle 17.30, si terranno momenti di dialogo con società sportive locali. Interverranno rappresentanti del basket con Reyer Venezia e la squadra unificata Special Olympics, del calcio con il Venezia Fc Powerchair Football, della paracanoa con Sporting la Barena e del para-karate con la società Terraglio. Gli atleti racconteranno i loro percorsi e testimonieranno l’importanza dello sport paralimpico in attesa dell’accensione del braciere, prevista tra le 19.15 e le 19.30.
La Fiamma Paralimpica rappresenta così non solo la celebrazione dell’evento sportivo internazionale, ma anche un’occasione per rafforzare la consapevolezza sui valori dell’inclusione, della partecipazione e della coesione sociale.


