Il Treviso FBC inaugura il 2026 con un netto 4-0 sul Portogruaro allo Stadio Tenni, confermando la vetta della classifica di Serie D
Il Treviso FBC apre il girone di ritorno e il nuovo anno nel migliore dei modi, imponendosi con un netto 4-0 sul Portogruaro allo Stadio Tenni. Una prestazione autoritaria e senza sbavature per i biancocelesti, che confermano la vetta della classifica e danno continuità al successo ottenuto prima della sosta nel derby contro il Mestre.
La squadra di mister Gorini domina il match dall’inizio alla fine, mettendo in mostra solidità, qualità nel palleggio e grande efficacia offensiva, ribadendo anche nel punteggio la differenza vista in campo nell’arco dei novanta minuti.
La cronaca della partita
Il Treviso parte subito con il piede sull’acceleratore e all’11’ costruisce la prima vera occasione del match: Beltrame serve Scotto a pochi passi dalla porta, ma il portiere ospite Saccon è attento e riesce a respingere. Il forcing biancoceleste prosegue e al 14’ arriva il meritato vantaggio: sul primo calcio d’angolo dell’incontro, Gianola disegna una traiettoria perfetta dalla bandierina e Salvi, ben appostato, colpisce di testa firmando l’1-0.
Il Portogruaro fatica a uscire dalla propria metà campo e al 27’ il Treviso raddoppia. Serena calcia dai pressi dell’area e il pallone viene intercettato con il braccio da un difensore avversario: per l’arbitro non ci sono dubbi e viene assegnato il calcio di rigore. Dal dischetto Scotto è glaciale e sigla il 2-0. I padroni di casa continuano a gestire il possesso con ordine e qualità, muovendo palla da un lato all’altro del campo, mentre gli ospiti non riescono a trovare soluzioni offensive. Il primo tempo si chiude con il Treviso stabilmente in controllo.

La ripresa si apre con un episodio a favore del Portogruaro: un gol viene annullato per posizione di fuorigioco. È però solo un’illusione, perché pochi istanti dopo arriva il 3-0 biancoceleste. Il Treviso riparte velocemente e Serena lascia partire una conclusione dalla distanza che colpisce la traversa prima di insaccarsi alle spalle di Saccon.
Il copione non cambia: il Treviso continua a comandare il gioco e a rendersi pericoloso con continuità. Al 33’ Brevi si invola verso l’area e conclude con un rasoterra insidioso, ancora una volta neutralizzato dal portiere ospite. Al 40’ arriva il poker: Artioli recupera palla sulla trequarti, entra in area e serve Scotto, che firma la doppietta personale e il definitivo 4-0. Nel finale c’è spazio anche per un’altra conclusione pericolosa di Serena, respinta da Saccon, e per il debutto in maglia biancoceleste di Zanotelli e del neoacquisto Kalombola.
“Era una partita con diverse insidie, perché non sapevamo come avrebbero giocato né con quali interpreti – commenta mister Gorini – Siamo riusciti a indirizzarla fin dai primi minuti e questo ci ha consentito di interpretarla nel modo giusto. Faccio i complimenti ai ragazzi per il gioco espresso dopo la sosta natalizia“.



