Stagione influenzale 2026: 624 milioni contagiati e 900 milioni dosi di vaccino somministrate. Vaccinazioni gratuite ancora disponibili
Sono 624.000 i cittadini veneti già colpiti dall’influenza stagionale dall’inizio della stagione a oggi. Nell’ultima settimana i casi registrati son stati 63 mila, di cui 25 hanno richiesto ricovero in terapia intensiva, con età media di 66 anni e quasi tutti affetti da patologie pregresse. La maggior parte dei casi gravi si è verificata nella seconda metà di dicembre.
L’ultimo aggiornamento della Direzione Prevenzione della Regione Veneto, datato 7 gennaio, segnala un calo dei casi e delle sindromi simil-influenzali sul territorio, con 13,6 casi ogni 1.000 residenti, rispetto al picco del 15-21 dicembre di 18,8 casi per 1.000 residenti. Il calo riguarda tutte le fasce di età, ma gli esperti raccomandano prudenza, considerando la ripresa delle attività scolastiche e sociali dopo le festività, che potrebbe portare a un aumento dei contagi.
Dalla seconda metà di dicembre si registra inoltre un incremento degli accessi ai Pronto Soccorso per sintomi respiratori, con dati superiori rispetto alle stagioni precedenti. Il monitoraggio dei medici di medicina generale e pediatri risulta parziale per via delle festività, che riducono la segnalazione dei casi.
Tra i virus stagionali più diffusi, domina l’influenza di tipo A, in particolare il ceppo A(H3N2) variante K, seguito da rhinovirus, virus respiratorio sinciziale e Sars-CoV-2.
Le autorità sanitarie raccomandano misure di prevenzione comportamentali come lavaggio frequente delle mani, aerazione degli ambienti, uso di mascherine per persone con patologie croniche, evitare ambienti affollati se si hanno sintomi respiratori e proteggere neonati e bambini molto piccoli.
Il vaccino antinfluenzale rimane disponibile gratuitamente presso medici di medicina generale, pediatri, farmacie e servizi vaccinali ULSS. Da ottobre sono già state somministrate circa 900.000 dosi di vaccino e quasi 19.000 dosi di anticorpi monoclonali contro il Virus Respiratorio Sinciziale nei neonati. Le vaccinazioni possono essere effettuate anche durante gennaio, e sono particolarmente raccomandate per le categorie a rischio.



