Il presidente della Regione Veneto ha fatto visita ai piccoli pazienti di Portogruaro e San Donà di Piave: “Due strutture efficienti e accoglienti per i bimbi e le loro famiglie“
E’ stato un giorno molto speciale quello di oggi per i bambini dei reparti pediatrici degli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave, dove oggi è arrivato a far visita ai piccoli pazienti il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, accompagnato dal Direttore Generale Mauro Filippi e da varie autorità civili e militari, e da… alcuni supereroi molto speciali. Si è trattato, infatti, di una visita del tutto particolare, che le rappresentanze sindacali delle Forze dell’Ordine Sap e Usmia, hanno animato vestendosi da supereroi (del gruppo “Heroes for Love”, Spider-Man, Batman, Capitan America e Deadpool) e consegnando ai piccoli degenti dei gadget.
L’Ospedale di San Donà di Piave dispone di un reparto di degenza con 12 posti letto, di cui 4 dedicati alla Patologia neonatale, oltre a 10 culle per l’assistenza perinatale, mentre l’Ospedale di Portogruaro è dotato di un reparto di degenza pediatrica con 6 posti letto, affiancato da un’area di osservazione breve intensiva e da culle destinate all’assistenza perinatale.



Stefani: “Rendere umanamente meno dura la permanenza di un bambino in ospedale non è meno importante delle cure”
“Accompagnato da questi supereroi ho visitato due reparti che definirei ad altissima sensibilità, perché un bambino che soffre è uno degli aspetti più duri da accettare della vita – ha dichiarato il presidente Alberto Stefani –. Ho trovato due strutture efficienti e accoglienti per i bimbi e le loro famiglie e ho apprezzato molto quanto si fa non solo sul piano clinico delle cure, ma anche sul piano dell’umanizzazione, perché rendere umanamente meno dura la permanenza di un bambino in ospedale non è meno importante delle cure che si erogano. Per questo ho molto apprezzato l’impegno dei volontari delle Forze dell’Ordine nell’adoperarsi per regalare un sorriso ai piccoli degenti e li ringrazio per il loro dono”.
“Ho anche apprezzato l’impegno professionale e umano di tutto il personale sanitario e dei medici, che dimostrano di avere nel loro patrimonio, grande professionalità, ma altrettanta umanità – ha aggiunto Stefani – . Tutti lavorano con un impegno che va ben oltre i doveri contrattuali per restituire ora dopo ora, giorno dopo giorno, quella speranza e quella serenità che i bambini sofferenti e le loro famiglie meritano di ritrovare al più presto”.


