Da ottobre a oggi 624mila veneti già colpiti dall’influenza stagionale. Ancora disponibile la vaccinazione gratuita: 900mila dosi già somministrate da ottobre
Da ottobre a oggi, sono 624 mila i veneti già colpiti dall’influenza stagionale, con 63mila casi solo nell’ultima settimana monitorata. A evidenziarlo è l’ultimo aggiornamento realizzato dalla Direzione Prevenzione della Regione Veneto.
Al sistema nazionale di sorveglianza sono stati segnalati 25 casi gravi di influenza, ovvero di persone con infezione influenzale, ricovero in terapia intensiva con un quadro di grave insufficienza respiratoria. L’età media di questi casi è di 66 anni e quasi tutti presentavano patologie pregresse. I casi gravi si sono verificati quasi tutti nella seconda metà di dicembre.
“Ciò premesso – riferisce la Direzione Prevenzione – nelle ultime settimane si sta osservando un calo di casi di influenza e di sindromi simil-influenzali territoriali, con 13,6 casi ogni 1000 residenti, rispetto al picco della settimana dal 15 al 21 dicembre, uno dei più alti da quanto è attiva la sorveglianza con 18,8 casi ogni 1.000 residenti. Il calo è registrato per tutte le fasce di età. Tuttavia il dato necessita di essere interpretato con prudenza e di essere rivalutato nelle prossime settimane anche alla luce della ripresa delle attività – tra cui le scuole – dopo le festività che potrebbe comportare un incremento della trasmissione virale con un conseguente crescita della curva di incidenza”.
Gli esperti della Regione evidenziano anche che “il monitoraggio degli accessi nei Pronto Soccorso, rileva, dalla seconda metà di dicembre, un progressivo incremento degli accessi per sintomi respiratori. Tale incremento risulta tuttora in essere, con dati superiori all’atteso rispetto alle scorse stagioni, in quasi tutti i Pronto Soccorso monitorati”.
Tra i virus stagionali circolanti, il virus influenzale di tipo A risulta il più diffuso e in particolare, come per il resto d’Italia, l’A(H3N2). La variante K, già segnalata in altri paesi, è risultata prevalente. Seguono il rhinovirus (spesso causa di raffreddore), il virus respiratorio sinciziale (principale causa di bronchiolite nel neonato) ed il Sars-CoV-2 (responsabile di COVID-19).
Prevenzione e vaccinazione
Per proteggersi da influenza e COVID-19 sono ancora disponibili gratuitamente le vaccinazioni. Per tutti i nuovi nati, nel periodo di circolazione del virus respiratorio sinciziale (ottobre-marzo), è inoltre disponibile una immunizzazione specifica.
Attualmente sono quasi 900mila le dosi di vaccino anti-influenza somministrate da ottobre in Veneto e quasi 19mila dosi di anticorpo monoclonale contro il Virus Respiratorio Sinciziale nei neonati.



