Primi pazienti accolti all’Ospedale di Comunità di Santorso, Stefani: “La sanità di prossimità rappresenta una risposta strategica per garantire assistenza adeguata e tempestiva”
La rete di medicina territoriale del Veneto si arricchisce di un nuovo importante presidio: è stato infatti aperto all’accoglienza dei primi pazienti il nuovo Ospedale di Comunità di Santorso, struttura afferente all’Ulss 7 Pedemontana e realizzata grazie a un investimento di 245 mila euro provenienti da fondi Pnrr.
“Con l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Santorso aggiungiamo un nuovo e importante tassello alla rete della medicina territoriale del Veneto e offriamo una risposta concreta ai bisogni di assistenza della popolazione dell’Alto Vicentino – afferma il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani –. Si tratta di una struttura pensata per avvicinare la sanità ai cittadini e alle famiglie garantendo continuità assistenziale a quei pazienti che, dimessi dall’ospedale dopo la fase acuta, non possono ancora rientrare al domicilio o intraprendere un percorso riabilitativo. Mettere al centro la persona significa anche costruire risposte intermedie, capaci di accompagnare con attenzione e appropriatezza le fasi più delicate della cura”.
Il Presidente esprime quindi soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazia l’Ulss 7 Pedemontana per il lavoro svolto. “La rete degli Ospedali e delle Case di Comunità in Veneto prosegue secondo la pianificazione regionale, contribuendo anche a contrastare il problema delle liste d’attesa e a ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso – conclude Stefani –. Con il progressivo invecchiamento della popolazione, le situazioni di fragilità saranno sempre più frequenti: la sanità di prossimità rappresenta una risposta strategica per garantire assistenza adeguata e tempestiva”.


