Dal 11 febbraio al 15 aprile al Teatro del Parco di Mestre torna la rassegna della nuova stand-up comedy all’italiana
La stand-up comedy torna protagonista al Teatro del Parco di Mestre dall’11 febbraio al 15 aprile 2026 con la quarta edizione di “In piedi – Il potere delle parole”, la rassegna ideata dal settore cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Dalvivo Eventi.
Sei appuntamenti per un cartellone che sceglie l’essenzialità e la presenza scenica: un microfono, una voce, uno sguardo diretto sul pubblico. Al centro c’è la parola, usata come strumento di racconto, critica e liberazione, senza filtri né compromessi.
Sul palco si alterneranno alcune tra le voci più interessanti e riconoscibili della nuova scena italiana della stand-up comedy, tutte protagoniste con nuovi spettacoli. Ad aprire la rassegna sarà il veneziano Nicolò Falcone con Titanic (11 febbraio). Per la prima volta a Mestre arrivano Angelo Amaro con l’ironia caustica di Sempre peggio (27 febbraio) e Matteo Fallica, volto di punta di Comedy Central su Sky TV, con Troppo noi (11 marzo).
La rassegna prosegue con Serena Bongiovanni (Foramalocchiu, 18 marzo), artista in forte ascesa e reduce da numerosi sold out, Paola Michelini (Introversa, 1 aprile), attrice e autrice, e Monir Ghassem (Articolo 1, 15 aprile), stand-up comedian e sceneggiatrice italiana di origini iraniane, nota per i suoi monologhi sulla precarietà e le contraddizioni generazionali. Tre artiste che confermano il crescente successo della stand-up comedy al femminile.
“In piedi” è prima di tutto una dichiarazione di intenti: una comicità che guarda negli occhi, rompe la quarta parete e costruisce un rapporto diretto con il pubblico. Tra satira, confessione, invettiva e narrazione, gli spettacoli affrontano senza tabù temi come lavoro, relazioni, soldi, sesso e identità, trasformando l’esperienza personale in racconto collettivo.
Una rassegna che parla anche veneto e che conferma Mestre come spazio aperto alla comicità contemporanea, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo.



