Presentata l’ottava edizione del concorso musicale “Città di Belluno”: tanta musica e valorizzazione del territorio dal 12 aprile al 3 maggio
È stata presentata a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Ferro Fini, l’ottava edizione del Concorso musicale internazionale “Città di Belluno”, in programma dal 12 aprile al 3 maggio tra l’Auditorium di Belluno, Palazzo Fulcis e il Teatro Buzzati.
L’iniziativa è promossa dall’associazione di promozione sociale Gocce di Sole, in collaborazione con il Comune di Belluno, ed è sostenuta da numerosi enti e associazioni, con il patrocinio della Regione Veneto. Alla presentazione sono intervenuti il consigliere regionale Claudio Borgia (Fratelli d’Italia), l’assessore alla Cultura del Comune di Belluno Raffaele Addamiano, la presidente dell’associazione Gocce di Sole Manuela Selvestrel e il direttore artistico del concorso, maestro Andrea Moro. La conferenza è stata promossa dalla consigliera regionale bellunese Silvia Calligaro (FdI).
Il concorso rappresenta un’importante occasione per la valorizzazione dei giovani talenti musicali, con partecipanti di età compresa tra i 6 e i 35 anni, e per la promozione culturale ed economica del territorio. Negli ultimi anni l’evento ha portato a Belluno circa 3 mila presenze annue tra concorrenti, docenti e familiari, con ricadute positive sul turismo e sull’immagine della città come polo culturale di livello internazionale.
L’obiettivo della manifestazione è duplice: offrire ai giovani musicisti una piattaforma per crescere artisticamente e favorire l’incontro tra culture diverse, promuovendo al tempo stesso il territorio veneto. Tra le novità, anche quest’anno è confermata la Young Jury, una giuria composta da studenti del Liceo Musicale “G. Renier” di Belluno che, in autonomia rispetto alla giuria professionale, assegnerà un proprio premio durante le finali.
“Questa iniziativa – ha dichiarato il consigliere regionale Claudio Borgia – racchiude promozione della cultura, valorizzazione dei giovani talenti e del territorio. Negli anni è diventata un’eccellenza non solo per Belluno ma per tutto il Veneto. Dal 12 aprile al 3 maggio la città sarà un punto di riferimento per la musica, con importanti ricadute anche sul turismo“.
La consigliera regionale Silvia Calligaro ha sottolineato come “un concorso di questo tipo rappresenta un’opportunità concreta per chi studia musica e vuole mettersi alla prova. La musica significa impegno, studio e disciplina, oltre a essere un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse“.
Per l’assessore alla Cultura Raffaele Addamiano, il concorso è “un vero e proprio motore culturale della città“, ricordando i numeri dell’ultima edizione: oltre 800 iscrizioni, 249 audizioni e più di 3 mila presenze complessive. “È una competizione che comporta sacrifici – ha aggiunto – ma che restituisce orgoglio, crescita umana e professionale. La musica unisce le comunità e supera i confini“.
La presidente Manuela Selvestrel ha evidenziato che in palio per i vincitori ci saranno borse di studio, concerti premio e masterclass, invitando i partecipanti a consultare il sito dedicato per maggiori informazioni, mentre il direttore artistico Andrea Moro ha ribadito come il concorso sia cresciuto nel tempo ampliando le sezioni, dal canto lirico e moderno ai cori scolastici e associativi, fino alla categoria “giovani talenti”.


