Vannacci lascia la Lega e fonda “Futuro nazionale”, Zaia: “Innegabile che senza la Lega non avrebbe mai avuto un seggio alle europee”
La separazione è ormai ufficiale: Roberto Vannacci lascerà la Lega per continuare da solo con una sua nuova proposta politica, “Futuro nazionale”.
A commentare la svolta delle relazioni fra il partito e il generale, è il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia. “Non sono sorpreso – dichiara –. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole: vista la “lunga” carriera che ha avuto in Lega, ovvero neanche un anno, è la conferma che ha preso atto di essere un corpo estraneo; probabilmente aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere in Lega e oggi decide di camminare con le sue gambe e vedremo anche quale sarà appunto il potenziale di questa marcia che farà in solitaria”.
Vannacci e il rapporto con Salvini e la Lega
Nel mentre, sui social, il vicepresidente del Consiglio, nonchè leader della Lega, Matteo Salvini, ha lasciato scritto un lungo post sui propri social, riguardante l’uscente Vannacci, su cui indubbiamente aveva riposto alcune speranze. “Arrabbiato? No, deluso – scrive Salvini –. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà”.
“Il nostro segretario, Matteo Salvini, è stato anche fin troppo inclusivo e comprensivo – tira dritto Zaia –. Non conosco le dinamiche di questa sua di partita, non so come sia nata, però è pur vero che era un film che avevamo già scritto e già sapevamo quale sarebbe stata la fine”.
Zaia: “La Lega? Un movimento molto identitario”
“Vorrei sottolineare che questa grande militanza in Lega è durata meno di un anno e voglio anche ricordare che se Vanacci è quello che è oggi può ringraziare solo il mio movimento, il mio partito, la Lega, che ha investito su di lui per le Europee dell’anno scorso e gli ha permesso di avere un seggio: è innegabile che quel seggio senza la Lega non l’avrebbe mai avuto – prosegue il presidente del Consiglio regionale –. Io l’ho sempre detto, il nostro movimento è molto identitario e l’identità non prescinde dal fatto che bisogna condividere fino in fondo le idee: tu in Lega non passi se non condividi le idee. Evidentemente, fin dal primo istante, abbiamo capito che le idee [di Vannacci] erano altre”.
Potrebbero esserci altre defezioni sulla scia di Vannacci? Luca Zaia non ha dubbi: “Probabilmente, per chi non ha le idee ben solide e non condivide fino in fondo l’identità potrà anche accadere, ma noi andiamo avanti per la nostra strada, come è già capitato. Ho visto situazioni migliori e ne ho vissute di peggiori nella Lega, per cui di certo non stiamo qui a stracciarci le vesti perché Vannacci se ne va via: ne prendiamo atto e noi andiamo avanti per la nostra strada”.


