Vertenza SuperJet ferma da tre anni: il consigliere regionale, Montanariello, chiede alla Regione iniziative concrete per salvare lavoro e industria
“La vertenza SuperJet International è ferma da tre anni e i lavoratori non possono più aspettare”. A lanciare l’allarme è Jonatan Montanariello, consigliere regionale del Partito Democratico, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta regionale quali iniziative intenda assumere per tutelare l’occupazione e il presidio industriale di Tessera.
Secondo Montanariello, dopo tre anni di crisi, presìdi, atti ispettivi e sollecitazioni istituzionali, la situazione resta immutata. “I lavoratori rischiano di restare senza tutele e senza una prospettiva industriale – afferma – una situazione inaccettabile”.
Il consigliere ricorda come, nonostante i tavoli di confronto, le prese di posizione pubbliche, gli atti ufficiali e le mobilitazioni sindacali, non si sia registrata alcuna svolta concreta. “Tutto è ancora bloccato – sottolinea – e nel frattempo cresce l’incertezza sul futuro dei lavoratori: non c’è chiarezza nemmeno sulla disponibilità delle risorse a partire dal mese di febbraio e questa situazione alimenta preoccupazione e insicurezza, mentre le risposte continuano a non arrivare”.
Montanariello chiede quindi un cambio di passo da parte della Regione: “È il momento di capire se la Giunta intenda assumere un ruolo attivo e diretto in questa vertenza strategica, facendo pressione sul Governo e lavorando a soluzioni industriali credibili. Continuare ad attendere risposte da Roma, alla luce dei precedenti, non può che destare forte preoccupazione”.
Secondo il consigliere, l’insediamento della nuova Giunta regionale rappresenta un passaggio decisivo. “Qui non è in gioco solo il futuro di decine di lavoratrici e lavoratori altamente qualificati – ribadisce il consigliere – ma la tenuta di un presidio industriale strategico per il territorio veneziano e per l’intero sistema produttivo regionale. Non possiamo permetterci di disperdere competenze e professionalità mentre tutto rimane invariato”, conclude Montanariello.



