L’attacco del consigliere Filippo Rigo: “Mentre a casa nostra costringiamo allevatori e agricoltori a regole assurde, negli altri Paesi potranno produrre ed esportare come vogliono”
“L’Ue ha distrutto prima il settore dell’automotive, regalando il settore alla Cina che ci sta invadendo con le loro auto green; ora tocca all’agricoltura: il Mercosur spalanca le porte ad una concorrenza che ha più rischi che opportunità”. E’ l’attacco che arriva da Filippo Rigo, consigliere regionale della Lega- Liga Veneta.
“Mentre a casa nostra costringiamo allevatori ed agricoltori a regole assurde per rispettare vincoli inconcepibili, negli altri Paesi potranno produrre ed esportare come vogliono – prosegue Rigo -. La qualità per i consumatori si abbasserà e i prezzi potrebbero diventare così bassi da estromettere i nostri produttori dal mercato. Basta pensare ai rischi, ad esempio, per il settore avicolo, strategico per il veronese, o alla possibile invasione di riso, prodotto fondamentale per Verona, da paesi dell’America Latina. Un suicidio politico made in Bruxelles, che, come abbiamo visto con il settore dell’auto, è esperta ormai in manovre contro-natura”.
“Questa operazione del Mercosur, tuttavia, rischia di annientare tutta la filiera delle nostre imprese, dove gli standard di qualità sono elevati a tutela della salute dei consumatori europei – continua il consigliere -. Von der Layen ha voluto accelerare la firma sul Mercosur per mandare un messaggio di rappresaglia ai dazi di Trump. Ma finirà per diventare un necrologio dei nostri agricoltori”.
“Ecco perché fino a quando non ci saranno garanzie di reciprocità, come Lega saremo sempre contrari a questo accordo”, conclude Rigo.


