Infrastrutture, sviluppo economico, inclusione e servizi: il bilancio di un evento che guarda al futuro
La Giunta regionale del Veneto presenta un bilancio delle ricadute delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, mentre il territorio si allinea al prossimo appuntamento con i Giochi Paralimpici. L’evento ha consolidato un ampio ventaglio di interventi infrastrutturali, servizi potenziati e nuove opportunità economiche, destinati a influenzare lo sviluppo regionale nei prossimi anni. Secondo analisi recenti, le opere legate alle manifestazioni sportive sono parte di un più ampio piano di modernizzazione e competitività territoriale sostenuto anche da significativi investimenti.
Questa eredità si caratterizza non solo per gli interventi tangibili — come migliorie alle reti di trasporto o strutture sanitarie — ma anche per un rafforzamento delle relazioni istituzionali e delle competenze organizzative. Tale combinazione contribuisce a consolidare la posizione del Veneto nel panorama internazionale, rendendo il territorio più attrattivo per turismo, imprese e investimenti futuri.
Intervento del vicepresidente e assessore a Turismo e Lavoro Lucas Pavanetto
L’assessore Lucas Pavanetto sottolinea che “i Giochi invernali di Milano Cortina 2026 sono i primi giochi diffusi della storia, un modello che a conti fatti si è rivelato vincente”, indicando nella diffusione delle manifestazioni su più territori un elemento di innovazione nel modo di concepire le competizioni globali. Secondo la Regione, questo approccio ha favorito l’incontro di diverse realtà locali con pubblico, stampa nazionale e internazionale, e comunità di settore, portando grande visibilità alle destinazioni venete.
Pavanetto ha evidenziato come l’allestimento di Casa Veneto abbia rappresentato non solo uno spazio espositivo, ma anche un hub di relazioni. “Casa Veneto è stata l’occasione per presentare le nostre eccellenze alla stampa estera e nazionale”, ha proseguito, indicando i dati dell’Osservatorio del Turismo Regionale che mostrano un aumento dei tassi di occupazione nel cluster montano rispetto al 2025. Questo, secondo l’assessore, dimostra come l’impatto non si limiti all’evento, ma si estenda nel tempo attraverso reputazione e attrattività turistica.
Intervento dell’assessore all’Economia Massimo Bitonci
L’assessore Massimo Bitonci ha definito la partecipazione del Veneto alle Olimpiadi una spinta significativa per l’economia regionale. “Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano per il Veneto un’opportunità straordinaria, non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto economico e strategico”, ha affermato, richiamando dati di investimenti, produzione e contributo al PIL. Le stime citate parlano di oltre mille milioni di euro di investimenti e la creazione di migliaia di posti di lavoro attraverso l’indotto legato alla manifestazione.
Secondo Bitonci, la manifestazione ha anche generato benefici diretti per le imprese locali. “Il 72% delle aziende venete prevede un aumento del fatturato fino al 20%, mentre l’88% stima un incremento del personale fino al 10%”, ha spiegato, sottolineando come l’effetto positivo si rifletta su più settori, dall’accoglienza turistica alla ristorazione e ai servizi legati alle produzioni locali.
Intervento dell’assessore all’Agricoltura Dario Bond
L’assessore Dario Bond ha ribadito l’importanza della promozione agroalimentare nel contesto olimpico, sottolineando come l’evento abbia offerto un’occasione unica per mettere in luce prodotti tipici e identitari della regione. “Nel contesto delle Olimpiadi, la promozione agroalimentare ha avuto un ruolo centrale e strategico”, ha dichiarato, riferendo delle iniziative dedicate alle eccellenze venete che hanno coinvolto pubblico italiano e internazionale.
Bond ha evidenziato l’effetto di queste presentazioni sulla reputazione delle produzioni, che vanno “dalle ostriche del Polesine alle vongole della laguna, dal radicchio di Chioggia al miele di Barena”. Secondo l’assessore, portare questi prodotti “sulle Dolomiti e in televisione” ha ampliato la capacità del Veneto di rappresentare la sua identità agricola sui palcoscenici globali.
Intervento dell’assessore alla Sanità Gino Gerosa
L’assessore Gino Gerosa ha posto l’attenzione sul contributo del sistema sanitario veneto nell’ospitare eventi di grande portata. Secondo Gerosa, le strutture regionali non solo hanno risposto efficacemente alle esigenze durante le competizioni, ma hanno anche lasciato un’eredità tangibile con l’ingresso di nuovi mezzi di soccorso e la modernizzazione di strutture sanitarie.
“Le gare che si sono svolte in territorio veneto sono state una prova anche per il nostro sistema sanitario”, ha affermato, richiamando l’ampliamento delle dotazioni e dei servizi. Inoltre, ha citato come esempio significativo la gestione medica dell’atleta Lindsey Vonn, che ha scelto di proseguire il percorso di cura in un ospedale veneto, considerandolo espressione dell’elevato livello di competenza professionale presente nella regione.
Intervento dell’assessore al Bilancio, Attuazione del programma e Agenda digitale Filippo Giacinti
Per l’assessore Filippo Giacinti, la legacy olimpica deve tradursi in opere e servizi che restino attivi ben oltre il 2026. “Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano per il Veneto un acceleratore di trasformazioni che non si esauriranno con l’evento”, ha dichiarato, ribadendo l’impegno della Regione nel monitorare e valorizzare i progetti realizzati.
Giacinti ha evidenziato come l’Agenda Digitale rappresenti un pilastro di questo sviluppo, con investimenti su banda ultra larga, piattaforme intelligenti per turismo e mobilità, e strumenti digitali per la gestione dei servizi pubblici. In questo modo, la Regione mira a consolidare i benefici delle infrastrutture realizzate e ad aumentare la competitività territoriale in ottica futura.
Intervento assessore alla Cultura, Formazione e Istruzione Valeria Mantovan
L’assessora Valeria Mantovan ha posto l’accento sulla dimensione culturale e educativa dell’eredità olimpica, sottolineando come l’evento sia stato utilizzato per costruire percorsi di apprendimento e valorizzazione dei valori sportivi tra i giovani. “La vera eredità … sta nella capacità di trasformare un evento sportivo … in un progetto strutturale e duraturo di crescita culturale e educativa per il Veneto”, ha affermato Mantovan, richiamando il “Progetto Scuole” e “Generazione 2026”.
Secondo l’assessora, tali iniziative hanno coinvolto decine di migliaia di studenti e promosso attività multidisciplinari che integrano sport, formazione e impresa. Queste esperienze, ha sottolineato, costituiscono “un ponte tra cultura, inclusione e opportunità professionali”, rafforzando il ruolo della Regione nella costruzione di capitale umano qualificato.
Intervento dell’assessore a Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche abitative Paola Roma
L’assessora Paola Roma ha evidenziato l’importanza delle iniziative di inclusione sociale legate ai Giochi, promosse anche attraverso tirocini e percorsi di autonomia per persone con disabilità. “Milano Cortina 2026 è stata l’occasione per coinvolgere 24 giovani con disabilità”, ha dichiarato, sottolineando come queste esperienze favoriscano partecipazione, autonomia e integrazione sociale.
Roma ha inoltre indicato che tali progetti, finanziati con risorse pubbliche, proseguiranno anche durante i prossimi eventi paralimpici e saranno estesi ad altre province, rafforzando il ruolo della Regione nel promuovere percorsi di inclusione attiva.
Intervento dell’assessore alla Mobilità e Trasporti Diego Ruzza
L’assessore Diego Ruzza ha sottolineato come le competizioni abbiano accelerato processi di modernizzazione dei sistemi di trasporto regionale. “Grazie alle Olimpiadi lasciamo in dote al Veneto un sistema di trasporto più efficiente e sostenibile”, ha affermato, richiamando il potenziamento delle reti su gomma e ferro e l’uso di tecnologie digitali per la gestione dei flussi.
Secondo Ruzza, l’adozione di piattaforme smart come MaaS (Mobility as a Service) e l’implementazione di servizi di integrazione modale costituiscono innovazioni strutturali che contribuiranno a collegare meglio le aree urbane e montane della regione.
Intervento dellaAssessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Elisa Venturini
L’assessora Elisa Venturini ha evidenziato il ruolo decisivo delle attività di protezione civile e monitoraggio ambientale durante le Olimpiadi. “Le Olimpiadi hanno rappresentato un banco di prova straordinario per il nostro sistema ambientale e di protezione civile”, ha dichiarato, ricordando le attività di ARPAV e la presenza costante di tecnici sul campo per garantire sicurezza e regolarità delle competizioni.
Secondo Venturini, l’esperienza ha rafforzato la capacità organizzativa regionale, promuovendo un modello di cooperazione interistituzionale che potrà essere applicato anche ad altre emergenze e progetti complessi.
Intervento dell’assessore alle Infrastrutture, Marco Zecchinato
Infine, l’assessore Marco Zecchinato ha ribadito come l’eredità delle Olimpiadi si misuri anche nella modernizzazione della rete infrastrutturale regionale. “La sfida è stata quella di completare interventi attesi da decenni”, ha affermato, indicando opere come varianti stradali e progetti ferroviari che migliorano accessibilità e sicurezza.
Zecchinato ha definito questo complesso di interventi come il “dividendo olimpico”, ovvero un insieme di infrastrutture di qualità in grado di sostenere turismo, attività economiche e mobilità per anni a venire.



