Domenica 18 gennaio il Congresso dei Giovani Europeisti Verdi (GEV): votati il nuovo esecutivo e i due co-portavoce di uno dei due progetti giovanili del partito politico Alleanza Verdi-Sinistra
Si è tenuto ieri a Mestre il Congresso dei Giovani Europeisti Verdi (GEV), che ha portato all’elezione del nuovo esecutivo e dei due co-portavoce di uno dei due progetti giovanili del partito politico Alleanza Verdi-Sinistra.
A fare da co-portavoce dei giovani Verdi, saranno la veneziana Cristina Mazzolin e il trevigiano Gianluca Zanotti, che hanno presentato assieme all’esecutivo, composto da Elena Quiliquini, Umberto Corà, Erica Ceola, Edoardo Tonolo, Camilla Taddei, Cesare Bulegato e Giovanni Barbon, un programma ambizioso che mette al centro la formazione dei giovani attivisti e attiviste della giovanile, ma che non dimentica di enfatizzare la collaborazione strategica con l’Unione dei Giovani di Sinistra e con la rete dei Giovani Europeisti Verdi nelle varie regioni d’Italia.
“Una politica attenta e ricettiva anche e soprattutto per i giovani”
“Le giovani donne e i giovani uomini iscritti ad Europa Verde devono avere spazio ed essere circondati da una comunità politica attenta e ricettiva. Ne va del futuro del partito e, di conseguenza, di un certo modo di intendere la politica stessa – ha dichairato Zanotti -. In quanto co-portavoce dei Giovani Europeisti Verdi del Veneto, io e Cristina abbiamo la responsabilità di mantenere gli impegni presi, favorendo la crescita della giovanile di Europa Verde”.
“È un onore per me far parte del nuovo esecutivo GEV – ha commentato invece Mazzolin -. Poter influenzare l’andamento di una giovanile che mi sta molto a cuore sarà sfidante, ma sicuramente anche molto soddisfacente”.
I prossimi tre anni, nei quali il nuovo esecutivo si adopererà per accrescere la visibilità dei GEV, saranno dunque votati all’accrescimento di competenze politiche e dialettiche dei giovani interessati, con l’obiettivo di lungo termine di aumentare le candidature di giovani a ruoli politici di rilievo. Tale scopo ricopre un ruolo importante ai fini del ricambio generazionale politico e di dare una nuova visione della sinistra in Veneto.


