Tra pochi giorni l’Arena accoglierà la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, in programma domenica 22 febbraio
Domenica 22 febbraio, l’Arena di Verona accoglierà la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.In attesa dell’evento, la città vive settimane di intensa vitalità culturale grazie al ricco calendario dell’Olimpiade Culturale, che anima la città con mostre, spettacoli, installazioni e progetti inclusivi, trasformandola in un laboratorio diffuso di creatività e partecipazione.
La programmazione si inserisce in modo naturale nel concept della Cerimonia di Chiusura, “Beauty in Action”, che interpreta la bellezza come energia capace di generare movimento, relazione e futuro. A Verona questo principio prende forma in una pluralità di iniziative che rendono la cultura un motore attivo dei Giochi. Uno dei monumenti più iconici al mondo, l’Arena di Verona, patrimonio UNESCO, diventa così il cuore simbolico di un percorso che coinvolge luoghi storici e spazi urbani, valorizzando il dialogo tra passato e contemporaneità.
Tra gli appuntamenti principali, la mostra “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio”, ospitata al Museo di Storia Naturale dal 29 gennaio al 12 aprile, porta al centro dell’attenzione uno degli ecosistemi più fragili e meno conosciuti delle Prealpi venete, raccontato attraverso fotografie, video e materiali scientifici. A Porta Borsari, fino al 15 marzo, l’esposizione fotografica “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte” celebra 22 protagoniste femminili dello sport, proponendo uno sguardo consapevole su talento, determinazione e parità di genere.
Grande attesa anche per “L’Olimpiade di Antonio Vivaldi”, in scena al Teatro Ristori dal 19 febbraio al 1° marzo: quattro serate d’opera, incontri di approfondimento e una proiezione cinematografica che intrecciano musica, cinema e immaginario sportivo. Il Centro Internazionale di Fotografia agli Scavi Scaligeri, invece, riapre con “Winter Games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936–1972”, una grande mostra che ripercorre quasi quarant’anni di storia olimpica attraverso immagini iconiche.
Spazio anche alla poesia e alla luce con “Squarci di Bellezza”, progetto ospitato il 28 febbraio alla Biblioteca Capitolare, e all’inclusione con “Il Teatro Romano per tutti”, percorso di visite guidate accessibili promosso dai Musei Civici di Verona in collaborazione con l’Associazione Oltre Magy’s. In Piazza Bra, l’installazione urbana “Beyond Barrier” richiama invece il tema dell’accessibilità e dell’abbattimento delle barriere, in dialogo con i valori dei Giochi Paralimpici.
A sottolineare il valore di questo percorso è Domenico De Maio, Education and Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026: “Verona sta offrendo un contributo essenziale al racconto dei Giochi, valorizzando il proprio patrimonio artistico e culturale. In una città che custodisce uno dei monumenti più iconici al mondo, le iniziative dell’Olimpiade Culturale trovano un contesto naturale e autorevole, rafforzando il legame tra storia, comunità e visione internazionale”.
Nel dialogo tra tradizione e contemporaneità, Verona si conferma così palcoscenico ideale per un evento destinato a lasciare il segno. Sul palco dell’Arena, accanto alla spettacolarità della Cerimonia di Chiusura, saliranno grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, tra cui Roberto Bolle, Gabri Ponte, Achille Lauro e Benedetta Porcaroli, pronti a rendere la serata del 22 febbraio un momento memorabile, capace di unire sport, arte ed emozione in un’unica, potente narrazione condivisa con milioni di spettatori.


