Oro per Federica Brignone nel super-G a Cortina: si avvera il sogno sotto agli occhi del presidente Sergio Mattarella e l’Italia Team porta a casa la 14esima medaglia olimpica
Non credeva di raggiungere lo scalino più alto del podio e invece ce l’ha fatta: a trecentoquindici giorni dal gravissimo infortunio (frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra) riportato nel gigante dei Campionati Italiani in Val di Fassa, Federica Brignone ha conquistato l’oro nel super-G femminile, ultima gara veloce di quest’Olimpiade, portando così a casa anche il 14esimo podio dell’Italia Team.
Un successo leggendario a Cortina per Brignone: quella di oggi è la sua prima medaglia olimpica nel super-G, dopo quelle conquistate nello slalom gigante (bronzo a Pyeongchang 2018 e argento a Pechino 2022) e in combinata individuale (bronzo sempre a Pechino 2022), nonché il terzo trionfo a cinque cerchi di specialità per lo sci alpino azzurro, dopo gli altri ori di Daniela Ceccarelli (Salt Lake City 2002) e Deborah Compagnoni (Albertville 1992).
Una prestazione portata avanti sotto lo sguardo del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha assistito alla gara in compagnia della figlia Laura, del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò e del Segretario Generale del CONI e Capo Missione azzurro Carlo Mornati.

La vittoria di Federica Brignone
Partita dal cancelletto con il sesto pettorale, Brignone stacca di +0.41 la francese Romane Miradoli (argento) e di +0.52 l’austriaca Cornelia Huetter (bronzo). Chiudono in top-10 invece le altre azzurre Laura Pirovano, quinta al pari della norvegese Kajsa Vickhoff Lie a +0.76 dalla vetta, ed Elena Curtoni, settima a +0.77 all’esordio in questi Giochi. Dopo alcune imprecisioni tecniche, mentre era in piena corsa per il podio, è uscita di scena per un salto di porta Sofia Goggia (DNF), reduce dal bronzo conquistato nella discesa libera di domenica scorsa.
Il medagliere italiano sale a quota 14
L’Italia Team, con cinque ori, due argenti e sette bronzi, ha agganciato per numero di medaglie (ben 14) l’edizione di Albertville 1992, la terza spedizione più prolifica di sempre per i colori azzurri in un’Olimpiade Invernale. Anche per il numero di ori conseguiti l’Italia è nel podio, preceduta soltanto dalla Norvegia.
Il calendario dello sci alpino lascia ora il posto alle discipline tecniche: i due slalom giganti e i due speciali, le cui manche sono programmate tra il 14 e il 18 febbraio.
Zaia: “Una pagina indelebile dello sport italiano”
“Federica Brignone, vincendo il Super-G, non ha compiuto solo un’altra delle sue straordinarie imprese: l’oro olimpico conquistato a Cortina è destinato, infatti, a rimanere una pagina indelebile dello sport italiano – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia -. La vittoria di oggi, al termine di una gara impeccabile, è arrivata sulle nevi di casa, davanti al pubblico italiano e agli occhi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del presidente del CIO, Kirsty Coventry, una circostanza eccezionale, unica, irripetibile, senza precedenti”.
“Questa medaglia d’oro non rappresenta solo una vittoria personale, ma è anche il coronamento dello straordinario percorso sportivo di Federica Brignone e un simbolo per tutto lo sport italiano – ha concluso Zaia -. La sua impresa consente a Cortina di essere palcoscenico di un’impresa chi rimarrà nella memoria d’Italia”.


