A Milano il riconoscimento del CIO al presidente della Regione Alberto Stefani per il percorso olimpico
Il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani ha ricevuto questa mattina a Milano l’Ordine Olimpico in Argento del Comitato Olimpico Internazionale. La cerimonia ha coinvolto anche i principali rappresentanti istituzionali impegnati nell’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali. Il riconoscimento celebra un percorso costruito su visione, impegno e capacità di realizzazione.
Stefani ha sottolineato come l’onorificenza rappresenti un simbolo collettivo. Inoltre, ha evidenziato il valore internazionale del lavoro svolto dall’Italia, capace di coniugare qualità organizzativa e attenzione per i territori. Successivamente, ha indicato nelle Paralimpiadi invernali il prossimo obiettivo, definendole un evento centrale per sport, inclusione e crescita sociale.
“Questo riconoscimento testimonia la forza di un progetto condiviso, che ha trasformato un grande sogno in una realtà concreta”, ha dichiarato il presidente. Inoltre, ha ricordato come il sistema organizzativo abbia garantito servizi sanitari di eccellenza e un’accoglienza adeguata a una manifestazione di portata mondiale. Di conseguenza, ha espresso gratitudine verso i rappresentanti istituzionali e verso tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Stefani ha rivolto un ringraziamento particolare ai volontari, ai professionisti, alle imprese, alle maestranze, alle associazioni e agli sportivi. Secondo il presidente, “il premio riconosce soprattutto il loro impegno quotidiano e la dedizione dimostrata”. Inoltre, ha sottolineato come la forza dell’intero percorso risieda nel lavoro di squadra e nella responsabilità condivisa.
“La legacy olimpica – ha concluso Stefani- è l’eredità concreta che resta ai territori: infrastrutture moderne, opportunità di lavoro, crescita economica e una rinnovata cultura dello sport. È questo il vero traguardo da raggiungere, la medaglia d’oro che dobbiamo conseguire per il Veneto intero. Le Olimpiadi ci hanno ricordato che lo sport è uno strumento straordinario di coesione, inclusione e sviluppo. Sta a noi trasformare ogni evento in un volano permanente di crescita”.



