Pegah Moshir Pour, Daria Bignardi, Anna Foa e Ilaria Capua dialogano sul futuro al Teatro Careni per la rassegna Pieve Incontra
La rassegna culturale Pieve Incontra torna con la sua nona edizione e sceglie come filo conduttore i “Dialoghi sul futuro”. La manifestazione, promossa dalla Città di Pieve di Soligo, propone un cartellone di alto profilo. Quest’anno, per la prima volta, saliranno sul palco del Teatro Careni quattro donne: Pegah Moshir Pour, Daria Bignardi, Anna Foa e Ilaria Capua.
L’ideatrice Adriana Rasera sottolinea che non si tratta di una scelta legata al genere, ma ai temi affrontati. L’Iran, la solitudine contemporanea, il conflitto israelo-palestinese e la salute pubblica rappresentano questioni centrali nel dibattito attuale. Per questo motivo, l’organizzazione ha individuato voci autorevoli e riconosciute nei rispettivi ambiti. L’obiettivo è offrire strumenti di comprensione e approfondimento.
Ad aprire il programma, giovedì 19 marzo alle 20.45, sarà Pegah Moshir Pour con l’incontro “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”. Attivista per i diritti umani e digitali, è una delle voci più ascoltate sulla situazione iraniana. Nel dialogo si affronteranno sia l’attualità sia il suo percorso personale. Arrivata in Italia da bambina, ha costruito qui la propria formazione e il proprio impegno civile. Oggi mantiene contatti con attivisti e organizzazioni internazionali per informare sul dramma del suo Paese.
Il 17 aprile sarà la volta di Daria Bignardi, che porterà al centro del confronto il tema della solitudine. Giornalista e scrittrice, ha diretto Rai 3 e lavorato in diverse emittenti nazionali. La riflessione proposta riguarda la solitudine come fenomeno sociale, non solo individuale. In un contesto segnato dai social media, il senso di isolamento appare sempre più diffuso. L’incontro intende offrire una lettura lucida e contemporanea del tema.
Successivamente, il 5 giugno interverrà Anna Foa, storica di riferimento per gli studi sull’ebraismo europeo e sulla memoria della Shoah. La sua partecipazione si inserisce nel tentativo di approfondire le radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Il suo contributo si fonda su una lunga attività accademica e scientifica. Nel 2025 ha vinto il Premio Strega Saggistica. Il suo intervento offrirà chiavi di lettura storiche e documentate.
A chiudere la rassegna, il 9 luglio, sarà Ilaria Capua, scienziata di fama internazionale. Virologa e divulgatrice, dirige il Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida. Il suo lavoro si concentra sull’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Durante l’emergenza Covid-19 è stata un punto di riferimento scientifico. Il suo intervento affronterà il tema della salute in una prospettiva globale.
Pieve Incontra conferma così una formula che negli anni ha registrato grande partecipazione. Le ultime edizioni hanno visto il teatro costantemente esaurito e numeri elevati anche in streaming. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Dal 4 marzo sarà attiva la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. La rassegna gode del sostegno di realtà economiche e culturali del territorio, che ne garantiscono la continuità e la qualità.



