Incontro in Regione con l’assessore Bitonci: attenzione ai temi sensibili del commercio veneto, con particolare attenzione al nuovo Testo unico
Si è tenuto stamattina il primo Tavolo per la Sburocratizzazione istituito dalla Regione del Veneto e convocato dall’assessore al Commercio e Attività produttive, Massimo Bitonci, alla presenza di decine di soggetti tra sindacati, associazioni e ordini professionali. L’incontro è stato dedicato ai temi sensibili del commercio veneto, con particolare attenzione al nuovo Testo unico.
“Per le imprese il vero costo nascosto è la complicazione amministrativa – ha detto Bitonci -. Il compito della Regione è governare questa complessità, fornendo indirizzi omogenei sul territorio, coordinando le amministrazioni e definendo modelli procedimentali condivisi. Oggi abbiamo cercato di individuare le linee di intervento, e a stretto giro apriremo il confronto anche ad altre associazioni che potranno apportare il proprio contributo. Istituiremo quindi dei tavoli di settore, dalla sanità all’agricoltura, dal commercio all’artigianato, con l’obiettivo – tra gli altri – di arrivare ad un portale unico per gli incentivi e a un solo SUAP regionale. La burocrazia costa alle imprese venete 10 miliardi l’anno: dare uniformità, semplificare, ridurre gli oneri, significa garantire uguaglianza e facilità d’accesso, per tutti”.
“La sburocratizzazione è una politica strutturale di sviluppo – ha proseguito l’assessore – e richiede strumenti stabili, coordinamento istituzionale e modelli procedimentali omogenei. Il Tavolo nasce per superare la frammentazione degli interventi e costruire un sistema coerente di semplificazione amministrativa a supporto delle imprese”. Nel corso dell’incontro sono state analizzate le principali criticità operative segnalate dal sistema produttivo: molteplicità di interlocutori pubblici, sovrapposizione di competenze, duplicazione di adempimenti informativi, reiterata richiesta di dati già disponibili presso le amministrazioni, assenza di tempi certi e misurabili per la conclusione dei procedimenti.
“Il principio guida è chiaro – ha proseguito l’assessore –: la complessità del back office pubblico non deve essere trasferita sul front office rivolto alle imprese. Il sistema amministrativo deve funzionare in modo integrato, coordinato e interoperabile. Dobbiamo superare la logica di ‘un portale per ogni adempimento’. Per l’impresa deve esistere un percorso chiaro e informazioni fornite una sola volta. Il digitale deve semplificare, non moltiplicare accessi, procedure e linguaggi diversi”.
“Il Tavolo è operativo, non solo consultivo – ha concluso Bitonci –. Ascolto strutturato delle imprese, coinvolgimento delle amministrazioni competenti e soluzioni concretamente attuabili. La sburocratizzazione è un processo continuo, essenziale per la competitività del Veneto”. Per la raccolta di segnalazioni, contributi e proposte è stata istituita la casella dedicata: sburocratizzazione@regione.veneto.it.
Confcommercio Veneto: “Confermata piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione”
“Salutiamo favorevolmente l’avvio del tavolo per la sburocratizzazione voluto dell’assessore Bitonci – ha dichiarato Eugenio Gattolin, segretario generale di Confcommercio Veneto, al termine dell’incontro -. L’incontro è stato positivo perché ha permesso di cominciare un confronto nuovo su uno dei temi che più stanno a cuore delle associazioni di categoria: la lotta ai lacci e lacciuoli normativi, degli uffici e anche di una certa mentalità, che spesso frenano l’azione delle aziende, le quali invece chiedono semplificazione, supporto, tempi certi per gli investimenti e lo sviluppo“.

“L’iniziativa segue di qualche giorno l’altra sulla nuova legge regionale del commercio, su cui siamo già al lavoro per le osservazioni, le proposte e gli ulteriori confronti previsti. In campagna elettorale avevamo chiesto più attenzione e ascolto, ci pare che la nuova legislatura sia partita col passo giusto. Bene che l’assessore indichi per l’estate l’orizzonte temporale per il nuovo testo unico, su cui nella passata legislatura si era lavorato a fondo prima di arenarsi in commissione – ha concluso Gattolin -. Confcommercio Veneto conferma la piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione”.
Uil Veneto: “Concentriamoci su temi concreti sui quali la Regione può intervenire”

“I temi da affrontare sarebbero moltissimi – ha detto il segretario generale di Uil Veneto, Roberto Toigo -, ma dobbiamo concentrarci su quelli in cui la Regione può intervenire e fare la differenza. L’esperienza dell’assessore Bitonci, sia professionale che come amministratore locale che al Governo è un valore aggiunto, perché il lavoro non si disperda. Andiamo sul concreto, se no rischiamo di restare delusi da un tavolo che invece può raggiungere dei risultati“.
Confartigianato Veneto: “Centrale l’applicazione concreta del principio europeo del “Once Only”

“Per Confartigianato Veneto è centrale l’applicazione concreta del principio europeo del “Once Only”: una sola istanza, una sola piattaforma, una risposta definitiva e controlli concentrati, senza duplicazioni – spiega il Presidente Roberto Boschetto – i tempi per l’impresa sono fondamentali”. Confartigianato chiede inoltre di rafforzare il SUAP come unico punto di accesso effettivo per le imprese, superando le attuali disomogeneità territoriali attraverso la standardizzazione regionale di procedure, modulistica e tempistiche. Il Veneto ha l’opportunità di diventare regione pilota di una Pubblica Amministrazione più snella, efficiente e digitale – conclude Boschetto – Confartigianato Imprese Veneto conferma la piena disponibilità a collaborare con la Regione per tradurre queste linee guida in misure operative concrete e rapidamente attuabili e rilancia l’opportunità di un Consiglio regionale dell’economia, una sorta di Cnel della Regione Veneto, così come indicato nel Position Paper presentato ai candidati alle elezioni regionali del Veneto.



