Consegnate al presidente Stefani quasi 10.000 firme per salvare il Cimitero dei burci. I cittadini di Treviso chiedono coordinamento e fondi dalla Regione
È stata nuovamente sollecitata la Regione Veneto per la salvaguardia del cosiddetto Cimitero dei burci. I promotori dell’iniziativa hanno inviato al presidente della Regione Veneto Alberto Stefani le quasi 10.000 firme raccolte a sostegno della petizione che chiede un intervento concreto per la tutela del sito.
Il nuovo appello arriva dopo la mancata risposta, nel gennaio dello scorso anno, all’invio della stessa petizione al presidente del consiglio regionale Veneto, Luca Zaia. Con la recente costituzione della giunta regionale e delle commissioni consiliari, i firmatari hanno deciso di ripercorrere la strada istituzionale, confidando in una maggiore attenzione da parte della Regione.
Secondo i promotori, l’ente regionale potrebbe assumere un ruolo centrale nella salvaguardia dell’area, non solo attraverso lo stanziamento di risorse economiche, ma anche coordinando l’azione dei soggetti competenti, a partire dal genio civile, coinvolgendo Comuni e privati disponibili a contribuire alla conservazione di un luogo considerato unico nel territorio.
L’auspicio è che il presidente Stefani dimostri maggiore sensibilità rispetto al passato verso una questione che sta a cuore a migliaia di cittadini, visitatori e appassionati di storia locale.
La petizione è presente su Change.org a questo link: https://www.change.org/p/salviamo-il-cimitero-dei-burci-lungo-il-corso-del-sile?source_location=search


