Stefano Accorsi torna a Mestre dal 17 al 22 febbraio con il suo nuovo spettacolo, un vero e proprio viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi omerici
La Stagione di Prosa del Teatro Toniolo,organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, si prepara ad accogliere un appuntamento imperdibile: dal 17 al 22 febbario a Mestre, dopo il successo di “Giocando con Orlando” e “Decamerone. Vizi, virtù e passioni” di Marco Baliani, e di “Azul” scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, arriva Stefano Accorsi, portando un nuovo e ambizioso progetto: una rilettura teatrale del mito di Ulisse.
Lo spettacolo non sarà un semplice adattamento scenico ma un vero e proprio viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi omerici. Protagonisti di quest’avventura, una produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo, saranno Stefano Accorsi e Francesca Del Duca, i testi di Emanuele Aldrovandi, le scene di Luigi Ferrigno. E la direzione di Daniele Finzi Pasca.
“Le parole hanno bisogno di sudore, per essere suonate con eleganza – ha dichiarato quest’ultimo –. Perché possano diventare leggere vanno spogliate, smussate rendendole ciottoli multicolori di una spiaggia immaginaria. Vengo da un teatro dove il corpo martella le parole forgiando immagini incoerenti simili a sogni. Per trovare questi punti di disequilibrio ci vogliono attori forti e delicati allo stesso tempo, abituati ad usare il corpo con l’elasticità e la potenza di un arco che scaglia immagini negli occhi degli spettatori. Ritrovare Stefano mi fa tanto piacere, ci siamo capiti con facilità quando abbiamo costruito Azul ed ora affrontando “Nessuno” affineremo la nostra complicità“.
“Quando Stefano e Marco mi hanno parlato di questo spettacolo ho pensato che fosse arrivato il momento di provare ad incollare i frammenti di porcellana buona, quella preziosa e che si vorrebbe invincibile, quella che quando si spacca svela l’umanità che dovrebbero avere gli eroi, poi mi sono domandato se questo Ulisse facesse parte del servizio buono o di quello che nonna usava tutti giorni – ha aggiunto Finzi Pasca –. Anche oggi mi domando se con questo spettacolo incolleremo pezzi andati in frantumi o affronteremo la semplicità di chi vorresti compagno di ogni discussione, di ogni chiacchiera nella pancia della cucina a casa di nonna dove le avventure epiche si trasformavano nella quotidianità di vite ordinarie e le avventure dei semplici diventavano la sottile trama di vite straordinarie? Nessuno risponderà.”
Venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 Stefano Accorsi e Francesca Del Duca incontreranno il pubblico a teatro. Per partecipare sarà necessaria la prenotazione.
Poi ci saranno gli spettacoli: i biglietti sono in vendita online, nei circuiti Vivaticket e nella biglietteria del Teatro Toniolo durante gli orari di apertura. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.culturavenezia.it.



