La mostra “L’archivio ritrovato” a Schio racconta cento anni di ingegno e design, un viaggio della carrozzeria di Luigi Dalla Villa
Cento anni di lavoro, innovazione e identità industriale. Aprirà al pubblico sabato 7 febbraio 2026 allo Spazio Shed del Lanificio Conte di Schio la mostra “Dalla Via. L’archivio ritrovato”, un viaggio nella storia della Carrozzeria Luigi Dalla Via, nata a Schio nel 1905 e attiva per oltre un secolo, fino al 2008.
L’esposizione restituisce alla città e al territorio un patrimonio di straordinario valore: quello di un’azienda che ha lasciato un segno profondo nella storia del trasporto pubblico italiano, specializzandosi nella progettazione e realizzazione di carrozzerie per autobus e distinguendosi anche per soluzioni stilistiche, allestimenti interni e personalizzazioni di alta qualità.
La mostra è organizzata da Historic Club Schio ed è sostenuta dal Comune di Schio, proprietario dell’archivio fotografico e documentale della Carrozzeria Dalla Via, con il patrocinio di Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino e del Distretto Scienza e Tecnologia, oltre al contributo di enti e realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico-industriale. Un lavoro di recupero e valorizzazione che ha permesso di ricomporre un vero e proprio mosaico della storia produttiva del Novecento.
Importante anche la collaborazione con l’Istituto tecnico industriale statale “Silvio De Pretto” di Schio: alcuni studenti sono infatti coinvolti nella rielaborazione in chiave contemporanea della vettura utilizzata per la grafica promozionale della mostra.
In esposizione circa 200 tra disegni, fotografie e documenti storici, oltre a filmati, modellini costruttivi e modelli di pullman d’epoca. Il percorso è arricchito da un pezzo di eccezionale impatto: un disegno storico in scala 1:1, lungo circa 8 metri, dell’autobus interurbano FIAT 507 F.A. del 1942, che racconta la precisione progettuale e l’ambizione industriale dell’azienda scledense.


Il percorso espositivo, curato dagli ex dipendenti Riccardo Piazzo e Paolo Bicego insieme a Carlo Studlick, presidente dell’Historic Club Schio, si sviluppa lungo due principali linee di lettura: una linea storica, che accompagna il visitatore nell’evoluzione della produzione nel tempo, e una linea tecnologica, dedicata al processo costruttivo, dal telaio all’allestimento finale.
La mostra sarà anche occasione di approfondimento e incontro. Sono previste due conferenze: la prima sabato 28 febbraio alle ore 15 al Lanificio Conte, dedicata al futuro dei trasporti su strada e su rotaia; la seconda sabato 21 marzo alle ore 15 a Palazzo Toaldi Capra, incentrata sulla storia tecnica e stilistica dell’autobus italiano.
A conclusione dell’evento, domenica 22 marzo, Schio ospiterà una sfilata di autobus storici Dalla Via che attraverserà il centro cittadino, trasformandolo per un giorno in un museo a cielo aperto.
La mostra sarà visitabile dal 7 febbraio al 22 marzo 2026 con ingresso libero. Gli orari di apertura sono il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Un’occasione per riscoprire una storia che parla di lavoro, creatività, tecnologia e comunità. Perché negli archivi industriali non c’è solo il passato di un’azienda, ma la memoria viva di un’intera città.


