I Carabinieri fanno luce sui furti di maggio 2025: due denunce per la serie di raid ai danni di tre noti esercizi commerciali del centro di Vittorio Veneto
Si è conclusa nella mattinata di ieri un’articolata attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Vittorio Veneto, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due cittadini di nazionalità marocchina, rispettivamente di 21 e 30 anni. I due, regolari sul territorio nazionale ma senza fissa dimora e già gravati da precedenti di polizia specifici, sarebbero infatti ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati commessi in concorso.
I fatti risalgono alla notte del 19 maggio 2025, quando una sequenza di “spaccate” aveva destato allarme tra gli esercenti del vittoriese. Nel mirino dei malviventi erano finiti tre noti esercizi commerciali: l’enoteca “Peccato di Vino”, la “Galleria dell’Arte” e l’”Hair Studio di Jiang”.
Il modus operandi ricostruito dagli inquirenti era apparso da subito seriale: i due soggetti, dopo aver infranto i vetri degli ingressi principali, si erano introdotti nei locali asportando fondi cassa di modesta entità (pochi euro in monete) e alcune bevande, lasciando però dietro di sé danni strutturali ingenti.
La svolta investigativa è arrivata grazie al minuzioso e certosino sopralluogo effettuato dai militari dell’Arma nell’immediatezza dei fatti. Durante i rilievi tecnici sulla scena del crimine, i Carabinieri sono riusciti a isolare frammenti di impronte digitali lasciate incautamente dagli autori. Le successive analisi dattiloscopiche e le comparazioni di laboratorio hanno permesso di dare un nome e un volto alle tracce reperite, attribuendole senza margine di errore agli odierni indagati.
E così si è arrivati alla denuncia di ieri: ora per i due indagati si attende la sentenza definitiva.
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal Veneto: segui il canale Whatsapp di Ultimaoralive.it


