Proseguono i controlli della Polizia locale di Venezia a tutela della sicurezza dei consumatori e della qualità dell’offerta commerciale nel centro storico
Oggi il Nucleo attività produttive della Polizia locale ha effettuato un sopralluogo in un negozio del sestiere di San Marco specializzato nella vendita di prodotti artigianali in vetro artistico.
Durante l’ispezione, gli operatori hanno accertato l’esposizione e la commercializzazione di numerosi articoli in vetro – tra cui bracciali, monili e oggettistica varia – privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa in materia di sicurezza dei prodotti immessi sul mercato. In particolare, mancavano l’indicazione del produttore o dell’importatore, la specificazione dei materiali utilizzati e le eventuali avvertenze relative alla presenza di sostanze potenzialmente nocive per la salute o per l’ambiente.
A seguito delle irregolarità riscontrate, gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 400 articoli non alimentari, bloccandone la vendita fino alla regolarizzazione prevista dalla legge.
“L’attenzione verso la sicurezza dei prodotti e la corretta informazione al consumatore è una componente essenziale del nostro lavoro – ha sottolineato l’assessore comunale alla Sicurezza Elisabetta Pesce –. I controlli nel centro storico sono costanti e mirati a garantire trasparenza, tutela della salute e rispetto delle regole da parte degli operatori economici. Continueremo a presidiare il territorio con determinazione”.
Sulla stessa linea l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga, che ha ribadito l’importanza di difendere la qualità e l’autenticità delle produzioni locali: “La tutela del vero vetro artistico veneziano e della qualità dell’offerta commerciale è una priorità. Contrastare la vendita di articoli non conformi significa sostenere gli artigiani che lavorano nel rispetto delle norme e preservare l’identità commerciale della città. In questo senso, il Marchio Vetro Artistico® Murano rappresenta già oggi uno strumento fondamentale di certificazione, destinato a essere ulteriormente rafforzato dal futuro riconoscimento IGP, che offrirà una protezione ancora più efficace contro le contraffazioni”.



