Bilancio dei primi giorni dell’anno ella polizia, che ha rafforzato le attività di prevenzione nelle aree urbane di Mestre e Marghera
Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio della città di Venezia. Nel corso del mese di gennaio, la polizia di Stato, sotto il coordinamento della Questura di Venezia, ha intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio, svolti in modalità interforze con la collaborazione di tutte le forze di polizia.
I controlli si sono concentrati in particolare nelle aree urbane di Mestre e Marghera, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano e tossicodipendenza. Alle attività operative sul territorio si è affiancato il lavoro della divisione anticrimine della Questura, impegnata nell’applicazione delle misure di prevenzione previste dall’ordinamento giuridico.
Dall’inizio dell’anno il Questore di Venezia ha adottato complessivamente 30 misure di prevenzione, finalizzate a interrompere e dissuadere comportamenti antisociali e delittuosi da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nel dettaglio, sono stati emessi 18 fogli di via obbligatori nei confronti di altrettante persone, con conseguente allontanamento da diversi comuni della Città di Venezia. In ambito di tutela delle vittime di violenza, sono stati inoltre disposti 8 provvedimenti di ammonimento per violenza domestica e 4 ammonimenti per atti persecutori.
L’attività di prevenzione ha riguardato anche il settore dell’immigrazione: grazie agli interventi mirati dell’ufficio immigrazione, sono stati avviati gli adempimenti necessari per garantire il rimpatrio di soggetti ritenuti pericolosi e responsabili di diversi reati.



