Si è spento a 85 anni il maestro vetraio Italo Varisco, la notizia data dal figlio Marco: “Grazie maestro… ma soprattutto grazie immenso papà”
Si è spento all’età di 85 anni Italo Varisco, famoso maestro nell’arte del vetro e del cristallo di caratura internazionale. L’annuncio della sua scomparsa, avvenuta poche ore fa, è stato dato dal figlio ed erede artistico Marco e colpisce al cuore la Marca Trevigiana e l’intero mondo dell’arte.
Originario di Murano, Varisco aveva iniziato proprio nell’isola veneziana la sua formazione, nel solco della tradizione di famiglia, fino a diventare uno dei più grandi e famosi maestri nell’arte del vetro e del cristallo a livello internazionale.
Stefani: “Il Veneto perde un campione dell’arte vetraia”
“Figlio dell’isola veneziana che nel mondo identifica l’arte vetraria, con sapienza ed esperienza il maestro Italo Varisco ha portato Treviso alla ribalta in questo settore artigianale – ha ricordato il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani – . Il suo laboratorio si è affermato ben oltre i confini italiani come meta di personalità, esperti o semplici amanti del bello alla ricerca di trasparenze che creava e decorava con grande capacità artistica, genialità e creatività. Non è solo la Marca ma tutto il Veneto a perdere un campione di quella lavorazione che incarna una delle tradizioni artigianali più identitarie della nostra terra”.
“Come vuole la tradizione veneziana aveva ereditato la passione dal padre – ha concluso Stefani -. Oggi le sue capacità artistiche continuano a vivere nelle mani e la visione del figlio Marco; un’eredità che è anche di valori umani. Nel ricordo di Italo Varisco porgo le più sentite condoglianze da parte della Regione a tutti i familiari e a lui rivolgo un pensiero”.
Zaia: “Con Varisco esce di scena un protagonista assoluto dell’arte vetraria”
“Con la scomparsa di Italo Varisco, esce di scena un protagonista assoluto dell’arte vetraria, uno dei massimi interpreti dell’incisione su cristallo, un artista che ha saputo trasformare una tradizione secolare utilizzando un linguaggio contemporaneo apprezzato a livello internazionale, e che ha lasciato un segno profondo nella storia del vetro artistico – ha commentato invece il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia –. Con lui se ne va anche una parte dell’identità imprenditoriale trevigiana”.
“Opere come i trofei realizzati per la Coppa del Mondo di sci raccontano la capacità di Varisco di confrontarsi con ribalte internazionali rimanendo ancorato alla propria identità – ha aggiunto Zaia – . È stato il figlio Marco, oggi alla guida dell’attività di famiglia, a dare la notizia: “Grazie maestro… ma soprattutto grazie immenso papà”. Poche parole, cariche di emozione, sicuramente accompagnate dalla consapevolezza di un’eredità artistica di rilievo assoluto: l’opera di Italo proseguirà nel segno del figlio, lo sguardo rivolto al futuro, sempre ancorato alla lezione del padre”.
Conte: “Italo ha saputo parlare al mondo intero”
“La nostra città perde uno dei suoi grandi maestri: grazie al suo talento, Italo ha saputo parlare al mondo intero, partendo dal legame con la famiglia e da quell’amore ereditato dal padre e poi trasmesso al figlio Marco, a cui va il mio cordoglio e un abbraccio”. Ha scritto il sindaco del Comune di Treviso, Mario Conte, ricordando l’artista e artigiano.
“Varisco ha mantenuto Treviso come luogo in cui dare forma alla propria arte, diventando un riferimento internazionale. Chi viene a visitare la nostra Città per scoprirne le eccellenze, non può che conoscere la Cristalli Varisco – ha continua Conte –. A Italo diciamo grazie, per aver regalato alla nostra Città un simbolo della tradizione artigiana, un simbolo di famiglia e una garanzia del “saper fare”. A nome di tutta la comunità trevigiana, esprimo il mio più sincero cordoglio e le condoglianze alla famiglia”.


