Controlli nei pressi dell’Aeroporto Canova di Treviso: arrestata una 28enne con 121 ovuli di cocaina ed eroina nello stomaco
È stata arrestata nei pressi dell’Aeroporto “Antonio Canova” di Treviso una donna ritenuta responsabile di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, proveniente dal Belgio, con oltre un chilo di stupefacenti ingeriti per eludere i controlli. L’operazione è scattata nella tarda serata del 28 gennaio grazie ai carabinieri del nucleo investigativo e della stazione di Treviso, impegnati in un servizio mirato al contrasto del traffico di droga e dei reati predatori.
La donna, una 28enne di nazionalità nigeriana residente nel Nord Italia e incensurata, è stata fermata in via Noalese poco dopo l’atterraggio di un volo Ryanair proveniente da Bruxelles. Durante il controllo ha mostrato un evidente stato di nervosismo che ha insospettito i militari, inducendoli ad approfondire gli accertamenti.
Accompagnata negli uffici dell’arma, la passeggera ha ammesso spontaneamente di aver ingerito la sera precedente numerosi ovuli contenenti sostanza stupefacente per superare i controlli aeroportuali. La confessione è stata verificata con esami diagnostici eseguiti presso l’ospedale di Treviso, che hanno confermato la presenza di corpi estranei nella cavità addominale.
Nel corso delle operazioni di recupero, svolte sotto costante controllo medico, sono stati sequestrati complessivamente 121 ovuli contenenti cocaina ed eroina, per un peso totale di circa un chilo e duecento grammi. Al termine degli accertamenti sanitari, la donna è stata arrestata per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.


